Nato in Libia, quattro bambini feriti. Onu non conferma

Cinque esplosioni ci sono state nella notte in quel di Tripoli. Si suppone, stando ai primissimi accertamenti, che si sia trattato di un attacco Nato contro le forze del generale muammar Gheddafi. Attacco missilistico potente, dunque, in cui sarebbero rimasti feriti quattro bambini, e sul quale hanno indagato alcuni giornalisti dell’agenzia Reuters che si trovano sul posto. Anche l’agenzia France Presse ha alcuni inviati nella zona, che riferiscono di aver visto nella notte alcuni attacchi aerei su Tripoli. Due delle esplosioni, secondo testimoni, sarebbero avvenute nelle immediate vicinanze delle sedi dei principali mezzi di informazione di Stato della Libia. A riferire del ferimento dei quattro bambini libici, sarebbero alcuni funzionari di Stato. ”Due dei bambini – ha precisato un funzionario libico – sono rimasti gravemente feriti e sono ricoverati in terapia intensiva”. Sarebbero stati raggiunti da frammenti di vetro scheggiati lontano durante le esplosioni della notte. La notizia non è ancora del tutto accertata.

La versione dell’Onu tarda. Per ora le fonti ufficiali che hanno riferito su quanto avvenuto stanotte sono solo quelle libiche, in attesa dunque del fatto che l’Onu si pronunci anch’essa per smentire o confermare in tutto o in parte queste prime notizie. L’attacco Nato, se davvero è tale, sarebbe il secondo da una settimana a questa parte avvenuto a Tripoli. E’ rimasto distrutto un edificio: proprio la sede libica dell’Alta Commissione per l’Infanzia. I giornalisti presenti sul posto sono stati guidati a visitare l’edificio governativo distrutto, con l’assistenza proprio dei funzionari libici che oggi affermano si sia trattato di un attacco missilistico della Nato su Tripoli. La zona della città è detta Dahmani. L’edificio, sempre secondo le fonti libiche, sarebbe stato già danneggiato una prima volta da un attacco Nato dello scorso 30 aprile. A poca distanza  si trovano due torri per le telecomunicazioni, a 100 e 700 metri dall’edificio. Le due torri a quanto pare non hanno riportato danni.

La Russa. Il ministro della Difesa Ignazio la Russa si trova oggi in visita alla base italiana di Trapani. Il compito diplomatico non vede ore facilissime in questa circostanza. Sono previsti, peraltro, per la giornata di oggi colloqui anche tra il ministro degli Esteri Franco Frattini e il segretario di Stato vaticano, cardinal Bertone. Questo incontro sarà volto più che  altro al dialogo riguardante gli attacchi che ci sono stati nei confronti delle minoranze cristiane in Medio Oriente. Tra Libia e Onu, staremo invece a vedere quali saranno le non facili posizioni diplomatiche e internazionali da prendere, e le varie versioni dell’accaduto, tutte ancora da fornire.

S. K.