Mamma Melania assolve il genero: Salvatore è innocente, ho fiducia in lui

Se gli inquirenti non se la sentono ancora di escludere con convinzione una sua possibile implicazione nell’omicidio della moglie Melania – anche se è doveroso ribadire che il suo nome non risulta iscritto nel registro degli indagati – il conforto per il caporalmaggiore Salvatore Parolisi giunge da chi è stato, almeno quanto lui, travolto dalla tragedia: la mamma della vittima.
Come riportato da un’agenzia Ansa delle ore 11.06 la signora Vittoria Rea, madre della ventinovenne ritrovata cadavere lo scorso 20 aprile a Ripe di Civitella (Teramo) dopo essere scomparsa due giorni prima in circostanze ancora da chiarire due, assolve da qualsiasi sospetto il genero e dichiara: “Ho piena fiducia in Salvatore e sono sicura che è innocente“.

Otto ore di interrogatorio – La giornata di ieri è stato molto faticosa per Salvatore Parolisi. Il caporalmaggiore dell’esercito è stato ascoltato a più riprese, prima a Somma Vesuviana e poi fino a notte inoltrata presso la caserma di Castello di Cisterna, con l’intento di chiarire i punti oscuri che caratterizzano la sua deposizione nei giorni successivi a quel tragico 20 aprile.
Al momento l’uomo è l’ultima persona ad aver visto in vita Melania: i due, stando al racconto fornito da Parolisi, si trovavano a Colle San Marco (Ap) all’ora di pranzo di lunedì 18 aprile. Poco dopo le 14,30 qualcosa accadde: Melania, che si era poco prima allontanata alla ricerca di un luogo pulito dove poter espletare i propri bisogni, sembrò sparire nel nulla.
Le ricerche si protrassero per due giorni senza dare alcun risultato fino a quando, il mercoledì successivo, una telefonata anonima avvertì i carabinieri della presenza di un cadavere nel Bosco delle Casermette, a Ripe di Civitella.
Si trattava di Melania che fu ritrovata con il corpo scalfito da decine di coltellate, una siringa conficcata all’altezza del seno sinistro e una svastica incisa sulla coscia. A quanto pare tutti tentativi da parte dell’assassino di depistare le indagini che al momento vanno avanti senza alcun indagato.

S. O.