MotoGP, Gresini difende Simoncelli: “Non è un pilota scorretto”

MotoGP, difesa Gresini – Sin dalle categorie minori, Marco Simoncelli è sempre stato bollato come “pilota aggressivo“. Sia per la sua stazza non consona ad un pilota di motociclismo, sia per la sua indole coraggiosa e sempre pronta allo scontro fisico. Ne sanno qualcosa i suoi colleghi spagnoli, più di una volta estremamente critichi nei suoi confronti ed autori di accesi dibattiti dentro e fuori la pista. Fausto Gresini, team manager di Marco, non è d’accordo: “Credo che ora Marco possa tranquillamente essere considerato uno di quei piloti capace di stare nel gruppo di “quelli tosti“, quindi è normale che inizi a far paura. Non mi sembra che in questi due anni in MotoGP sia stato un pilota scorretto, anzi. Sembra che ormai si sia creata questa ‘usanza’ che vede tutti i piloti bravi e competitivi battersi anche fuori dalla pista” Ovviamente il discorso è riferito all’ultimo diverbio avvenuto in sala stampa tra il suo pilota e Jorge Lorenzo, sempre per il suo stile ormai divenuto merce rara in una categoria quasi allergica ai duelli in gara.

Fiducia in lui – Oltre però a queste “distrazioni”, c’è da pensare ad una stagione 2011 partita sin dai test invernali in positivo ma mai definitivamente concretizzata causa clamorosi errori e cadute proprio nei momenti più cruciali: “Ovviamente la delusione c’è sempre quando non si riesce a raggiungere un risultato che ritieni possa essere alla tua portata. Nonostante tutto, c’è la consapevolezza di aver un pilota che ha raggiunto la maturità, in grado di lottare con i primi della classe per le pole position e per i piazzamenti migliori. Siamo sicuri che prima o poi qualcosa di importante arriverà, quindi andiamo avanti sereni” Il talento c’è tutto, bisogna solo fare l’ultimo passo in avanti per divenire a tutti gli effetti un Top Rider.

Speranze nel rinnovo – Inoltre Fausto ha tutta l’intenzione di confermare Simoncelli anche per il prossimo anno, sicuro di avere tra le mani uno dei maggiori talenti nell’ambito del motociclismo internazionale: “La nostra idea è tenere Marco con noi per la prossima stagione: lui si trova bene con Honda e con il team Gresini. In questo momento ci stiamo lavorando e speriamo vivamente di poter continuare con lui” Le basi sono buone, anche perché il clima all’interno del box è uno dei migliori in griglia. “Super-Sic” ha davvero tutto quello che serve per stare davanti nella classe regina, e pazienza se resterà poco simpatico ai suoi avversari in pista. D’altronde anche questo fa parte del gioco.

Riccardo Cangini