Il pc tradizionale è ‘antico’: ecco il Chromebook di Google

Una vera rivoluzione. Cominciata nel 2008 con il lancio di Chrome e portata a termine ora con i Chromebook. Samsung e Acer i primi produttori a far parte del progetto. L’artefice di tutto ciò non può che essere Google. In tre anni il browser di Mountain View si è affermato distinguendosi per velocità, sicurezza e stabilità. Conosciuto in tutto il mondo, oggi è tra i ‘navigatori’ più utilizzati. Ora, con gli innovativi computer portatili, la rivoluzione può essere completata. I dispositivi saranno acquistabili con una particolare formula di abbonamento mensile o con un acquisto da 429 dollari per la versione solo Wi-Fi e 499 dollari per la versione 3G.La nuova realtà informatica creata da Google, che sarà disponibile sul mercato (anche in Italia) dal 15 giugno, comunque vadano le cose, rappresenta una svolta senza precedenti.

Cambiamento epocale. Per rovesciare gli equilibri e l’universo imposti dall’immenso potere della filosofia Microsoft, era necessario modificare le regole del gioco e superarne i limiti. Chrome OS, il sistema operativo che gira sui pc portatili di Google, è nato con questo scopo: i tempi di boot troppo lunghi di Windows vengono annullati; si punta dritto sulla sicurezza e Chrome si propone come una garanzia; i costi imposti da Windows vengono abbattuti; sistema operativo molto più leggero di quello tradizionale; software sostituiti dalle applicazioni e l’hardware dal cloud computing; addio agli immensi hard disk e benvenuto allo storage remoto. Il concetto alla base della rivoluzione è la connettività. Nei Chromebook, infatti, tutto è online e remoto.

Le caratteristiche. Rapidità: avvio in 8 secondi e riattivazione istantanea. Più velocità con il passare del tempo grazie agli aggiornamenti. Connettività: collegamento rapido alla rete wireless. I modelli 3G includono una scheda SIM con 3 GB di traffico gratuito forniti da 3 Italia. Applicazioni, impostazioni e documenti sono memorizzati in modo sicuro nella cloud. App: Chromebook supporta milioni di applicazioni web, giochi, fogli di calcolo, editor di foto ecc. Le web-app sono disponibili nel nuovo negozio di applicazioni di Google, ovvero Chrome Web Store, accessibile da oggi in 41 lingue e per tutti gli utenti Chrome. Aggiornamento automatico: Chromebook esegue l’aggiornamento automaticamente non appena lo accendi. Al contrario di Windows, non esistono, quindi, le fastidiose segnalazioni che informano sulla disponibilità dell’aggiornamento. Chromebook, proprio grazie agli aggiornamenti, migliora col passare del tempo, cosa che non accade col pc tradizionale. Nuovo sistema operativo: è progettato da zero e garantisce un maggiore livello di protezione in base al principio della “defense in depth” (difesa in profondità).

Fantastico ma… In sintesi, ci troviamo di fronte ad un prodotto molto vicino alla dimensione propria del tablet, anche se conserva le caratteristiche fisiche e di interfaccia di un normale laptop. Basato sul cloud computing, il Chromebook è legato a doppio filo con la connettività, l’elemento vitale. Un progetto che lascia senza fiato, almeno negli intenti. Il tempo ci dirà quanto vale realmente.

Mauro Sedda