Berlusconi promette: Stop agli abbattimenti case abusive. Ma la Lega non ci sta

Napoli – Berlusconi promette lo stop agli abbattimenti delle case abusive. Calderoli, stop al premier: “Prima parli con noi“. In serata Bossi assicura: “avanti insieme per le riforme”.

Case abusive – Chi sbaglia paga, ma non qui nel nostro paese. Il premier in piena campagna elettorale per le elezioni amministrative a Napoli sfodera una nuova promessa: durante un intervento in una trasmissione di una radio locale di Napoli, il premier propone “una legge per lo stop alla demolizione delle case abusive. Ho già pronto, e lo farò vedere ai cittadini di Napoli domani, un provvedimento che sospenderà gli abbattimenti delle case abusive“.
Ma il Carroccio lo ha immediatamente bloccato con l’intervento di Calderoli. “Sicuramente Berlusconi dovrà parlarne anche con la Lega. Personalmente, indipendentemente da dove siano collocati gli immobili, sono contrario a fermare abbattimenti già disposti di costruzioni abusive, che tra l’altro non avrebbero neppure potuto essere sanate nei precedenti condoni edilizi. Non possono esistere nel Paese zone franche per la legge perché la legge deve essere uguale per tutti”.
Ancora più esplicito Roberto Castelli: “La Lega non voterà la sanatoria sull’abusivismo“.

Wwf e ambientalisti – Secondo il Wwf e il Fondo per l’ambiente italiano, “La proposta avanzata oggi dal presidente del Consiglio di presentare un provvedimento per la sospensione delle demolizioni in Campania non è nuova. Analoghe proposte sono state avanzate da parlamentari campani mediante emendamenti al cosiddetto milleproroghe sia del 2010 che del 2011, dichiarati inammissibili dalle competenti commissioni parlamentari“.
Su proposte di questo tipo, “Fai e Wwf hanno sempre espresso la propria opposizione, non c’è nessuna esigenza di compiere una ricognizione della situazione di fatto e di diritto sottostante, perché esiste una sentenza penale passata in giudicato di condanna alla demolizione dell’abuso edilizio”.
Praticamente chi ha sbagliato, come al solito riceverà un bel premio.

 Matteo Oliviero