Trovati video porno nell’ultimo covo di Bin Laden

Bin Laden e i video porno. Una vasta gamma di video di natura pornografica sono stati ritrovati nel compound di Abbottabad, in Pakistan, l’ultima residenza di Osama Bin Laden. A riferirlo sono stati alcuni funzionari dell’amministrazione USA, sia quella attuale che fa capo a Barack Obama sia quella precedente governata da George W. Bush.  Fonti indipendenti hanno poi precisato che questo genere di episodi non sarebbe inconsueto in casi simili. Alcuni dubbi derivano dal fatto che, una volta esaminato a fondo, il compound in cui Osama Bin Laden ha trascorso i suoi ultimi giorni di vita non sarebbe cablato, né  sarebbe stata rilevata altra possibilità di accesso ad internet. I file di natura pornografica sarebbero quindi forse giunti nella struttura attraverso la tecnologia USB, probabilmente utilizzata dall’esponente di Al Qaeda anche  per mandare e ricevere messaggi.

Video moderni. Si tratta, riferisce l’agenzia Reuters, citando alcuni funzionari rimasti anonimi, di riprese registrate elettronicamente e quindi di materiale relativamente recente. Non è stato però chiarito quando e come il sudetto materiale sia stato ritrovato, né chi l’abbia visto. Non c’è infatti la certezza di una relazione diretta tra lo sceicco del terrore e il materiale pornografico. Ciò che è certo invece, e che è stato possibile evincere chiaramente dal video diffuso dal governo Obama, è che nell’ultimo rifugio di Osama, fossero presenti dispositivi per la riproduzione di immagini. Nel video infatti è ben visibile il capo di Al Qaeda “guardarsi” in tv.

Il diario del terrore. Anche se potrebbero volerci dei mesi per esaminare tutto il materiale trovato nel compound e che fa riferimento al terrorista, alcuni esponenti dell’intelligence USA hanno riferito che negli appunti di Bin Laden, scritti a mano su un suo diario personale, quest’ultimo indicava ai suoi seguaci di colpire le grandi città americane come Los Angeles e New York, in modo da “convincere” il governo USA ad abbandonare l’intenzione di “controllare” il mondo arabo. In questo, gli obiettivi principali da colpire  erano, nelle intenzioni dello sceicco, treni ed aerei, possibilmente in corrispondenza delle commemorazioni più importanti per il popolo americano, come il 4 luglio o l’11 settembre.

A.S.