Abu Mazen: Presto nuovo stato palestinese, Israele scelga tra colonie e pace

Abu Mazen: Se Israele non vuole trattare, andremo all’Onu. Il nuovo stato palestinese vedrà la luce “presto, molto presto” e “il negoziato diretto con gli israeliani resta una priorità” per l’Autorità nazionale palestinese. “Ma se nelle trattative non ci sono progressi, la nostra seconda scelta è di andare davanti alle Nazioni Unite”. Alla vigilia della visita di Giorgio Napolitano, il presidente palestinese Abu Mazen, intervistato dal quotidiano ‘la Repubblica’, spiega le prossime mosse dell’Anp. “Netanyahu deve scegliere fra le colonie e la pace con noi“, sottolinea Abu Mazen, “se il nostro partner non vuole trattare, andremo all’Onu a settembre a chiedere se il nostro popolo, che è tornato unito, ha finalmente il diritto a uno Stato”. Il nuovo governo di unità nazionale palestinese, assicura il leader dell’Anp, ha “un programma preciso”, è “un governo del presidente che attuerà un percorso chiaro e condiviso da tutti i partiti”. “L’unico candidato” alla guida dell’esecutivo è “Salam Fayad“, afferma Abu Mazen, secondo il quale “Hamas deve rispettare una tregua assoluta”.

L’incontro col capo dello Stato. Intanto, è previsto per lunedì a Betlemme un incontro tra il leader dell’Anp e il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. “Con il presidente Napolitano c’è un’amicizia vera, una storia condivisa. E con il popolo italiano abbiamo un legame molto particolare”, sottolinea Abu Mazen. “Spero che l’Italia, come hanno già fatto altri paesi europei, dia un segnale di attenzione verso le nostre aspettative elevando il rango della nostra rappresentanza diplomatica a Roma, sarebbe un gesto nella giusta direzione”.