Il “ritratto appassionato” di José Saramago nel libro-intervista di Baptista Bastos

Un libro-intervista inedito in Italia per raccontare José Saramago come mai prima fin’ora. “Un ritratto appassionato” del Premio Nobel, scomparso quasi un anno fa, affidato alla penna di Baptista Bastos, narratore amico e compagno di lotte dell’autore di “Cecità” che, in una lunga e toccante conversazione, rivela sfaccettature del suo carattere e della sua creatività. La scrittura, l’utopia, il rapporto con le donne, l’ateismo, il Portogallo: singoli pezzi che ricompongono il mosaico di un’esistenza anticonvenzionale.

Un racconto a cui fanno da sfondo gli splendidi scenari dell’isola di Lanzarote dove lo scrittore si era ritirato negli ultimi anni, insieme alla compagna Pilar Del Rio, giornalista e presidente della fondazione José Saramago, che ha firmato la presentazione del volume, pubblicato da L’Asino d’oro edizioni e tradotto da Daniele Petruccioli. «Laggiù, passeggiando tra i vulcani e lasciando vagare lo sguardo su quelle isole che sorgono decise dal mare – scrive la Del Rio nell’introduzione – questi due uomini si sono sentiti più vicini all’origine del tutto. Lasciamo a loro la parola: ci spiegheranno che senza la terra su cui posare i piedi perderemmo consistenza e senza l’amicizia ci mancherebbe la linfa vitale. Quella linfa che nutre noi e l’ambiente umano che generiamo e vogliamo rendere, giorno dopo giorno, più grande e luminoso».

E’ proprio in quella “casa fatta di libri” che Bastos incontra l’amico, condividendo con lui preziose riflessioni. «Josè appartiene a una specie di scrittori interessati all’uomo che insiste nell’importanza di dire no», spiega l’autore. Riflessioni personali, sulla politica, sull’amore, sull’esistenza. «In realtà qualcosa rimane – spiega Saramago all’amico – il bisogno di giustizia, l’aspirazione alla felicità. Benché non creda più, se mai ci ho creduto, alla felicità collettiva, perché secondo me la felicità è un fatto molto personale… Ma per felicità collettiva, in parole povere, si intende un’altra cosa: che nessuno soffra la fame, sia ignorante, viva in condizioni di miseria…». E per concludere un pensiero sulla fine della vita: «Non mi fa paura la morte. Credo profondamente che dopo la morte non ci sia niente nel senso più assoluto».

Baptista Bastos
José Saramago. Un ritratto appassionato
Editore: L’Asino d’Oro
Uscita: 12/05/2011
Pagine: 150
Prezzo: 15,00 euro

Valentina De Simone