Amministrative, Berlusconi fuori dal seggio: Impossibile perdere

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi non riuscirebbe a credere a un responso infausto proveniente dalle urne. Nonostante le elezioni amministrative siano ancora in corso, e lo saranno fino alle ore 15 di domani, il Premier ha confidato oggi ad alcuni sindaci della provincia di Milano quello che, per chi l’ha ascoltato, più che un auspicio è una quasi certezza: il comune di Milano continuerà a essere amministrato dal centro-destra con la riconferma a Palazzo Marino di Letizia Moratti.
L’episodio ha avuto luogo nel cortile della scuola media ‘Dante Alighieri’, ovvero il seggio dove stamattina il presidente Berlusconi si è recato a votare.

Milano rossa? Semmai rossonera – A una Milano in mano al centro-sinistra, Berlusconi non riesce proprio a crederci, specialmente se la coalizione viene rappresentata da un candidato come l’avvocato Giuliano Pisapia, lo stesso che negli ultimi giorni si è visto rivolgere l’accusa di essere stato amico dei terroristi di estrema sinistra. Recriminazioni che si sono rivelate false e che probabilmente avranno strascichi legali, al di là dell’esito delle elezioni.
Per il Premier, la città della Madunina non può essere guidata da un sindaco che nel suo curriculum ha anche una lunga permanenza nelle file di Rifondazione Comunista.
“Non è pensabile che Milano non sia governata da noi. Noi guardiamo al futuro e non può essere governata da chi guarda al passato“, è stato questo il commento che il presidente del Consiglio ha fatto fuori dal seggio. Stando a quanto riportato dall’agenzia di stampa Adnkronos, Berlusconi è apparso molto sereno e fiducioso.
Se sia scaramanzia o reale convinzione non ci è dato saperlo: in attesa del verdetto che giungerà nei prossimi giorni possiamo dire che, per il presidente del Consiglio, la sua Milano non potrà mai essere rossa, tutt’al più rossonera. Ma in quest’ultimo caso c’entrerebbe poco sia la politica che Stendhal.

Simone Olivelli