Ha il cancro al seno. Il giudice le toglie i figli

Ha il cancro al seno. Il giudice le toglie i figli. Le separazioni sono sempre difficili da affrontare. Quando un amore finisce, uno dei due sta sempre peggio e superare il momento di crisi è sempre un’impresa ardua. Ancora più difficile è quando ci sono dei figli e il giudice deve decidere con quale genitore devono restare. Una sentenza americana sta facendo molto discutere e sta dividendo l’opinione pubblica.

Una coppia americana, Kane Snyder e Alaina dopo anni di matrimonio felice hanno due figli, Sofia di undici anni e Bud, di cinque. Lo scorso agosto però Kane ha dovuto cambiare città a causa del lavoro, trasferendosi a Chicago, e tutto il resto della famiglia è rimasta a Durham, in North Carolina. Una decisione difficile da affrontare per i figli. Ma è solo l’inizio. In tribunale, il giudice ha deciso che i due bambini  Bud e Sofia dovranno invece andare a vivere col padre, trasferendosi a Chicago. Fin qua niente di inconcepile, se non fosse per la motivazione. La donna ha il cancro al seno ed è costretta a presentarsi spesso in ospedale per i controlli e le cure del caso. Proprio per questo per il giudice Nancy Gordon, i bambini non devono vivere a contatto con una malattia così terribile, e soprattutto non devono essere obbligati a frequentare così spesso gli ospedali.  La dottoressa Helen Brantley, psicologa del tribunale ha dichiarato <<Più i bambini rimangono in contatto con il parente sano, meglio sarà. Dividono il loro mondo in cancro e non cancro, e i bambini hanno bisogno di un’infanzia normale, e l’infanzia non è normale con un parente malato>>. La donna però non può trasferirsi con i bambini e si dovrà, quindi, separare da loro e potrà vederli soltanto nei week end. Ma la storia non finisce qua. Infatti Alaina non può permettersi il biglietto aereo così spesso e dovrà fare molti sacrifici per vedere i suoi bambini.

Daniela Ciranni