Melania, uccisa in poco tempo: non ebbe modo di difendersi.

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:09

Melania Rea è stata uccisa in poco tempo. Il 18 aprile scorso a Ripe di Civitella (Te) tra le 14 e le 17 qualcuno l’ha assalita non dandole il tempo di reagire. Sono queste le voci che circolano da qualche ora e che fanno riferimento alla seconda autopsia a cui è stato sottoposto il cadavere della ventinovenne di Somma Vesuviana. Il corpo di Melania venne ritrovato nel Bosco delle Casermette il 20 aprile, dopo che una telefonata anonima avvertì della macabra presenza tra i boschi del teramano: si concludevano così le ricerche della donna scomparsa due giorni prima da Colle San Marco, in provincia di Ascoli Piceno. O almeno questo è il luogo da cui il marito della vittima, Salvatore Parolisi, denunciò la scomparsa della moglie.
Gli esami sono stati eseguiti dalla squadra di medici legali coordinata dall’anatomopatologo Adriano Tagliabracci e i risultati ufficiali verranno trasmessi agli inquirenti entro i prossimi quaranta giorni.

Accanimento dopo il decesso – A interessare gli investigatori e gli esperti di medicina legale è stata la scoperta, fatta negli scorsi giorni, della presenza di alcune ferite post mortem presenti sul corpo di Melania. La speranza di tutti era quella di scoprire quanto tempo sia passato prima che l’omicida tornasse sul luogo del delitto per compiere lo sfregio, atto probabilmente a depistare le indagini.
Purtroppo, a quanto pare, la seconda autopsia non è servita a risolvere questo quesito.

Melania si difese? – L’aver stabilito che l’aggressione di cui è rimasta vittima Melania si è svolta in tempi brevi, ha riaperto la disputa sulla presunta difesa che la donna potrebbe aver tentato nei confronti della violenza. La fisicità della ventinovenne era tale da rendere quasi inspiegabile una sua mancata reazione. Adesso, però, la spiegazione potrebbe arrivare appunto dal poco tempo a disposizione della giovane mamma, che potrebbe essere stata colta di sorpresa.
Melania, forse, non pensava che da lì a poco qualcuno l’avrebbe aggredita con tale follia. Forse a Ripe di Civitella andò senza sospettare nulla. Bisogna capire da chi si lasciò convincere. Chi conquistò la sua fiducia?

S.O.