Pagelle Lazio-Genoa: bene Hernanes e Rocchi, male la difesa rossoblù


Pagelle Lazio-Genoa – Dopo tre sconfitte consecutive, gli uomini di Reja tornano alla vittoria, 4-2 su un Genoa che regge solo un tempo, e si portano momentaneamente al quarto posto in attesa degli impegni odierni di Roma e soprattutto Udinese. I biancocelesti vanno in vantaggio al 7′ del primo tempo con un colpo di testa di Biava, che non esulta visti i suoi trascorsi in rossoblù. Il pareggio arriva cinque minuti dopo con un tap-in di Palacio. Poi tanta noia per mezz’ora abbondante e all’intervallo giù i fischi dell’Olimpico. Nella ripresa, è un’altra Lazio: Rocchi riporta avanti i suoi al 7′ con un gran gol, poi tra l’11’ e il 21′ arriva la doppietta di Hernanes prima di testa e poi di sinistro. Il Profeta è sempre più capocannoniere della squadra. Infine, l’inutile gol di Floro Flores.

Pagelle Lazio – Hernanes 7: combina poco nell’arco dei 90 minuti, ad eccezione dei due gol che segnano lo spartiacque definitivo del match. Proprio come i fuoriclasse, il Profeta si vede nel momento del bisogno e non fallisce. Undici i gol siglati in questo campionato. Il brasiliano si conferma uno dei migliori colpi di mercato. Rocchi 7; Biava 6,5; Ledesma 6,5; Muslera 6; Lichtsteiner 6; Scaloni 6; Stendardo 6; Gonzalez 6; Zarate 6; Mauri 6; Matuzalem 5,5; Garrido 5: si fa bruciare da Palacio in occasione del momentaneo 1-1. Spesso si fa trovare fuori posizione, errori commessi già domenica scorsa a Udine e risultati fatali. Reja (6,5) se ne accorge e lo sostituisce.

Pagelle Genoa – Palacio 6,5: Va a segno e con i suoi guizzi tiene spesso in apprensione l’intera retroguardia biancoceleste. Non è però supportato a dovere dai suoi compagni che nella ripresa mollano gli ormeggi. Eduardo 6; Rossi 6; Kucka 6; Floro Flores 6; Dainelli 5,5; Moretti 5,5; Milanetto 5,5; Veloso 5,5; Boselli 5,5; Criscito 5; Rafinha 5: nella fase offensiva, quella che preferisce, non si fa vedere. E in quella difensiva sbaglia, vedi gol di Hernanes che affonda definitivamente i rossoblù. Ballardini (all.) 5,5.

Miro Santoro