Elezioni: Bossi irritato, gelo nel Pdl

Amministrative 2011: ultimi dati. E’ una sconfitta pesante per il centrodestra quella delineata prima dalle proiezioni di voto e confermata ora dalle operazioni di spoglio. Il dato più clamoroso viene da Milano, dove il candidato del centrosinistra Giuliano Pisapia è in testa, con 6 punti percentuali, rispetto al sindaco uscente Letizia Moratti. Bologna e Napoli sarebbero invece destinate al ballottaggio, ma gli ultimi dati lasciano aperta l’ipotesi di una vittoria al primo turno nel capoluogo felsineo di Merola, il candidato del centrosinistra. A Napoli è certo il ballottaggio tra il candidato del centrodestra Gianni Lettieri e quello dell’Idv e della Federazione della Sinistra Luigi De Magistris. Fuori dai giochi Morcone, sostenuto da Pd e Sel. Netta, invece, la vittoria al primo turno, a Torino, di Piero Fassino.

Sconfitto il blocco Lega-Pdl. Regna il silenzio nella sede leghista di via Bellerio, a Milano: nessuno, sinora, ha ancora parlato o si è mostrato in sala stampa. Lo stato maggiore del Carroccio attende l’esito del voto per commentare i risultati della tornata elettorale. Ma è il risultato milanese a destare maggiore stupore anche nel Pdl. Laconico il commento del coordinatore Denis Verdini: “A Milano non ci aspettavamo questo risultato“.

Soddisfazione nel centrosinistra. Stato d’animo contrario nell’opposizione, dove invece si grida alla vittoria. Per il segretario del Pd, Pierluigi Bersani, queste elezioni dicono che “vinciamo noi e perdono loro”. “Al di là di tutte le possibili elucubrazioni – dichiara il leader democratico – mi pare un dato evidente che questo risultato che si delinea segnala un’inversione di tendenza“. Per il leader dell’Idv Antonio Di Pietro, che giocando a Napoli la carta De Magistris conquista il ballottaggio e condanna a una secca sconfitta il candidato di Pd e Sel, “finalmente si può mandare a casa un governo che si è fatto solo gli affari propri“.

Raffaele Emiliano