Minetti contestata dai cittadini di Sedriano: Qui non è l’Olgettina

A premiare le donne imprenditrici che nella provincia di Milano si sono distinte per la loro creatività è stata ieri Nicole Minetti. Il consigliere regionale della Lombardia, coinvolta nell’inchiesta sul caso Ruby, è ieri arrivata a Sedriano (provincia di Milano) nelle vesti di  madrina della manifestazione “La creatività delle donne della Provincia di Milano”. Ma la sua partecipazione non è stata gradita da tutti: un gruppo di cittadini ha, infatti, contestato la presenza della giovane politica a suon di “Vergogna, vergogna” e “Qui non è l’Olgettina”. “Fino a quando una persona non è condannata, per noi è innocente“, ha invece commentato il sindaco di Sedriano, che non ha nascosto di aver invitato la Minetti anche per ottenere maggiore visibilità.

Minetti premia le più creative – “Ho ricevuto un’accoglienza bellissima, mi sono sentita in mezzo ad amici”. Così il consigliere regionale della Lombardia, Nicole Minetti, a conclusione del concorso “La creatività delle donne della Provincia di Milano”, ha ieri commentato la sua partecipazione all’evento organizzato a Sedriano nelle vesti di ospite d’onore. Una dichiarazione con la quale la giovane esponente del Pdl, su cui pesano sospetti pesanti come quello di aver favorito la prostituzione di donne invitate alle cene di Arcore, ha scelto di glissare sulla poco cortese accoglienza che un gruppo di cittadini le ha invece riservato.

La contestazione dei cittadini – “Minetti madrina delle donne, no grazie” e “Facciamo Olgettina a Sedriano?”: sono solo alcuni dei messaggi comparsi sui cartelloni inalberati ieri dai contestatori della Minetti, che hanno sottolineato la loro disapprovazione accompagnando l’arrivo del consigliere della Lombardia con cori di “Vergogna, vergogna”. “La protesta è nata spontanea – ha spiegato il segretario del Pd locale, Atos Barbieri – dall’indignazione per un invito che in questo momento ci sembrava inopportuno. Non voglio entrare nella logica dei giudici, ma bisognava evitare che proprio la Minetti premiasse i vincitori di un concorso al femminile”.

Garantismo e pubblicità – Non la pensa allo stesso modo il primo cittadino di Sedriano, Alfredo Celeste, che ha così “giustificato” la presenza della Minetti alla manifestazione in rosa: “Fino a quando una persona non è condannata per noi è innocente – ha detto – e ha il diritto di partecipare a cerimonie pubbliche senza essere attaccata. Sono state proprio le donne a chiedere di invitare la Minetti alla cerimonia – ha precisato il sindaco lombardo – perché a causa delle vessazioni che sta subendo rappresenta il riscatto della condizione femminile. E anche – ha ammesso Celeste – per dare risalto alla manifestazione”.

Maria Saporito