Elezioni: a Bologna vince Merola

Obbedienti alla previsione azzardata da Pier Luigi Bersani, ieri Piero Fassino e Virginio Merola hanno “conquistato” le città di Torino e di Bologna al primo turno. Ma se il risultato del torinese è stato plebiscitario, a Merola è toccato invece battagliare fino alla fine, attestandosi su un 50,46% faticosissimo da centrare. “Voglio ringraziare tutti i bolognesi”: è stato il commento a caldo del neo sindaco, che ha promesso una fase di cambiamento dopo la difficile pagina scritta dal suo predecessore, Flavio Delbono.  “Questo risultato mi lascia esterrefatto”, ha invece dichiarato il candidato leghista, Manes Bernardini, che non ha definitivamente abbandonato il sogno di guidare la città.

La vittoria al fotofinish –  “Voglio ringraziare tutti i bolognesi per la loro partecipazione al voto e le nostre elettrici e i nostri elettori che ci hanno permesso di vincere al primo turno“. Sono state queste le prime parole pronunciate ieri sera dal democratico Virginio Merola nel suo primo discorso da sindaco di Bologna. Con un 50,46% dei consensi, il candidato di centrosinistra ha avuto la meglio sull’avversario leghista, Manes Bernardini, che si è fermato al 30,35%, e sul “grillino” Massimo Bugani, protagonista di un vero e proprio exploit elettorale con il 9,5%. “E’ arrivato un segnale di grande richiesta di rinnovamento – ha continuato Merola – che il centrosinistra, in particolare con la lista di Amelia e con il buon risultato del Pd siamo riusciti a interpretare”.

Bernardini non molla – “Dopo un anno e mezzo – ha aggiunto il nuovo sindaco – è tornata la politica a Bologna. E ora deve essere una buona politica, partecipata. Per questo cercherò di parlare con tutti, centrodestra e grillini”. Di tutt’altro segno le dichiarazioni rilasciate dal candidato leghista: “A certi bolognesi è mancato il coraggio e ha vinto l’ideologia – ha commentato a caldo Manes Bernardini – Questo risultato mi lascia esterrefatto. Merola non piaceva, il centrosinistra si aspettava altro e un cambiamento era doveroso. Io voglio vincere, io voglio diventare sindaco di Bologna – ha insistito l’esponente del Carroccio per nulla rassegnato – Chissà? – ha azzardato – Dopo Delbono…”.

Maria Saporito