Elezioni: Pisapia corteggia Grillo e Fli, i tifosi del Napoli con De Magistris

Verso il ballottaggio del 29 e 30 maggio. Chiuso il capitolo primo turno, a Milano e Napoli si pensa già a ciò che succederà tra quattordici giorni, quando dalle urne verrà fuori il nome del nuovo sindaco. E se a Milano ciò che fino a ieri sembrava un sogno per il centrosinistra, si è concretizzato in una vera e propria “breccia di Pisapia” destinata, salvo sorprese, ad espugnare la roccaforte berlusconiana, nel capoluogo partenopeo comincia invece da oggi una nuova campagna elettorale e Luigi De Magistris, forse la principale rivelazione di questa tornata elettorale, è ora chiamato all’impresa di attrarre a sé Pd e Sel, nemici barbaramente sconfitti al primo turno.

Pisapia ringrazia Milano. Nel capoluogo lombardo è già partito il conto alla rovescia per il ribaltone e Giuliano Pisapia ha voluto tappezzare tutta la città con la scritta “Grazie Milano, ora si cambia davvero” impressa su poster a fondo arancione, il colore scelto dall’avvocato per la sua campagna elettorale. “Il bello deve ancora arrivare“, scrive Pisapia sul suo blog per ringraziare i 315.000 elettori che lo hanno votato. “Ho il cuore pieno di riconoscenza – aggiunge l’avversario della Moratti – perché quello che abbiamo raggiunto, la cima dell’Everest senza l’ossigeno, la luna con l’aeroplanino di carta, è stato grazie a tutti noi”. Ma, intanto, è già tempo di pensare al secondo round del 29 e 30 maggio, e Pisapia sembra avere le idee assai chiare sulla strada da percorrere per realizzare il sogno di un’altra Milano. In un’intervista radiofonica a Radio Popolare, il candidato del centrosinistra corteggia senza troppi giri di parole Terzo Polo e grillini: “Bisogna tornare a confrontarsi con loro, capire la visione che hanno della città, i loro progetti e quali di questi corrispondono alla nostra visione delle cose. Su temi come il rispetto, la solidarietà, soprattutto verso le donne, credo che il Terzo Polo e il Movimento 5 stelle siano più vicini al centrosinistra che al centrodestra” dichiara Pisapia, desideroso di sommare al già ottimo 48% conquistato al primo turno il 5,5 del terzopolista Palmeri e il 3,2 del giovane grillino Calise. “Alcuni pensavano che fosse impossibile cambiare, ma io ho intercettato la volontà di cambiamento. Ho parlato con i cittadini e continuerò a farlo”, promette l’avvocato espressione di Sel e sostenuto compattamente da tutto il centrosinistra.

Terremoto De Magistris a Napoli. “Sono in campagna elettorale e devo vincere. Credo che tutti coloro che hanno a cuore le sorti di questa città debbano convergere sulla mia candidatura“. Intervenendo ad Agorà, su Rai3, Luigi De Magistris, candidato sindaco di Napoli sostenuto al primo turno da Idv e Federazione della Sinistra, lancia un appello a tutte le forze che non si riconoscono nel programma del candidato di centrodestra Lettieri, in primis al Pd e a Sel, sonoramente e sorprendentemente messi ko ieri dallo stesso ex pm. Ma in tema di alleanze, si guarda anche oltre. Persino “Pasquino (Terzo Polo, ndr) è persona con cui si può dialogare” e in generale “il mio programma può essere migliorato. Sono aperto al dialogo e alle forze politiche”, sottolinea De Magistris. Quanto al Pd, “un apparentamento formale almeno in questa fase non mi piace. Voglio dialogare in termini sostanziali. Se il dialogo è nell’ottica del cambiamento sono contentissimo. Ho sentito le dichiarazioni di Bersani e di Morcone ieri. Se quella è la direzione – spiega l’ex pm – il dialogo è molto ben avviato. Le primarie dovevano rilanciare la speranza a Napoli. Non è accaduto e mi sono candidato per questo. Adesso si è aperta una nuova fase. Bisogna dialogare con tutte le forze democratiche prendendo spunto da un risultato elettorale inequivocabile”. E allora, “si colga l’occasione per andare compatti contro il candidato di Nicola Cosentino“, perché “il voto a Napoli non è di protesta ma di proposta. E’ la rottura di un sistema, la fine di un ciclo, il bassolinismo e il cosentinismo. Quando si chiede un segno per il cambiamento la città risponde. Quello di ieri è stato un voto popolare su un progetto credibile e, soprattutto, un messaggio fortissimo anche del Mezzogiorno – rimarca il candidato dipietrista – non esiste solo Berlusconi in questo paese ma anche il Sud”. Intanto, si diffonde anche sul web il tam tam dei sostenitori dell’ex pm, che può anche contare sul sostegno di una larga fetta di tifosi del Napoli Calcio, fresco di accesso alla Champions League. E se il presidente De Laurentiis ha dato il proprio appoggio a Lettieri, i tifosi azzurri fanno già i primi calcoli sul forum del sito ufficiale della loro squadra del cuore, sperando che De Magistris possa essere il nuovo sindaco della città.

Raffaele Emiliano