Il Teatro Regio di Torino in giro per l’Europa nel nome di Verdi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:55

La tradizione operistica italiana in giro per l’Europa. Dal 18 al 30 maggio l’Orchestra e il Coro del Teatro Regio di Torino, guidati dal Direttore musicale Gianandrea Noseda, porteranno in alcuni tra i più prestigiosi teatri e sale da concerto europee il meglio del repertorio di Giuseppe Verdi. Un riconoscimento importante  per il lirico torinese che si somma allo straordinario successo della scorsa estate, con la tournèe in Oriente che ha totalizzato 24.500 spettatori. Una consacrazione a livello internazionale di qualità e competitività.

Prima tappa la Spagna, con la “Messa da Requiem” in programma all’Auditorio di Castello’n de la Plana il 18 maggio, all’Auditorio Nacional de Música di Madrid il 20 maggio, all’Auditorio Príncipe Felipe di Oviedo il 21 maggio e all’Auditorio Palacio de Congresos di Saragoza il 23 maggio. In scena un cast di altissimo livello con Sondra Radvanovsky, Daniela Barcellona, Maksim Aksënov e Ildar Abdrazakov.
A Murcia, all’Auditorio Victor Villegas, il 19 maggio, ci sarà un grande concerto dedicato alle più belle opere e composizioni sacre di Verdi. Un programma molto ricco con la Sinfonia e Una danza delle Quattro Stagioni da “I Vespri siciliani”, alcuni dei brani più conosciuti tratti da “Macbeth”, “Stabat Mater” dai Quattro pezzi sacri. E, ancora, il celebre Preludio e il Coro di zingarelle e mattadori da “La Traviata” e il trascinante Si ridesti il Leon di Castiglia da “Ernani”, con cui Verdi infiammò d’entusiasmi risorgimentali più d’una platea italiana. Il concerto si concluderà con il celeberrimo Va’ pensiero e la bellissima Sinfonia dal “Nabucco”. A dirigere il Coro il maestro Claudio Fenoglio.

Il 25 maggio il Regio si trasferirà a Parigi al Théâtre des Champs-Élysées, con i Quattro pezzi sacri e una selezione da i “Vespri siciliani” di Verdi, portati in scena dai solisti Sondra Radvanovsky, Gregory Kunde e Michele Pertusi. Un appuntamento che sancirà l’inizio di una proficua collaborazione con il teatro parigino che ospiterà ogni anno lo stabile torinese chiamato a mettere in scena un’opera in forma di concerto.
Ultima tappa della tournée la Germania dove il Teatro Regio ritorna dopo il successo del “Rigoletto” nel 2008, all’Internationale Maifestspiele di Wiesbaden. Qui il 29 e il 30 maggio andrà in scena “La Traviata” firmata dal regista Laurent Pelly e diretta dal maestro Marco Armiliato. Nei ruoli principali, Irina Lungu (Violetta), Stefano Secco (Alfredo) e Franco Vassallo (Germont). Il maestro del coro sarà Claudio Fenoglio.

Valentina De Simone