Melania, audizione Paciolla: il mistero della foto mai mostrata a Parolisi

Archiviato il giorno del dolore collettivo, con il funerale celebrato a Somma Vesuviana (Na) e la tumulazione della salma nel cimitero della cittadina campana, Melania Rea ritorna al centro delle indagini che da quasi un mese si protraggono nel tentativo di fare chiarezza su un omicidio avvolto nel mistero.
Una fonte investigativa, come reso noto dall’Agenzia giornalistica italiana (Agi), ha confidato che nella giornata di oggi verranno effettuate, da parte degli inquirenti, altre audizioni: ad essere ascoltate saranno persone che frequentano la caserma dove lavora il marito della vittima, il caporalmaggiore Salvatore Parolisi, ovvero la persona su cui al momento gravitano i maggiori sospetti, ma anche diversi residenti di Folignano, il comune in provincia di Ascoli Piceno, dove i due coniugi vivevano. In quest’ultimo caso, il chiaro intento degli investigatori è quello di tentare di venire a conoscenza di qualche dettaglio che possa fare ulteriormente luce sul reale rapporto che intercorreva tra Melania e il marito.

Le foto mai fatte dall’amico – Ma l’attesa maggiore è quella che riguarda il momento in cui a parlare sarà Raffaele Paciolla, guardia carceraria e amico di Salvatore Parolisi. L’uomo fu il primo ad aiutare il caporalmaggiore nelle ricerche della moglie, poche ore dopo la scomparsa avvenuta – a detta di Parolisi – a Colle San Marco, lo scorso 18 aprile poco dopo le 14,30.
A interessare maggiormente gli inquirenti è un particolare raccontato dal marito di Melania, nel corso degli interrogatori a cui è stato sottoposto, che, però, non ha trovato riscontro nelle prime parole di Paciolla: Parolisi conosceva l’esatta posizione in cui si trovava il corpo di Melania, pur avendo preferito il 20 aprile non recarsi a Ripe di Civitella (Te) per il riconoscimento del cadavere. Il vedovo chiarì il tutto sostenendo di avere visto una fotografia scattata dall’amico con il cellulare, ma questo fatto è stato decisamente smentito da Paciolla che si è detto disposto a fornire il proprio telefonino per fare chiarezza sulla vicenda.
Qualora venisse dimostrato che quella foto non fu mai scattata, la posizione di Parolisi si complicherebbe ulteriormente: chi gli disse in quale posizione si trovava il corpo straziato di Melania quando venne ritrovato nel Bosco delle Casermette, località profondamente conosciuta dallo stesso caporalmaggiore?

S. O.