Troppi ladri, pastore colora le sue pecore di arancione

Pecore anti-furto. Centinaia di perdite negli ultimi anni, un affronto, ma soprattutto un danno economico e magari pure affettivo intollerabile per John Herald, proprietario di un discreto numero di pecore. Cosa fare? A Dartmoor, estremo sud dell’Inghilterra, di spazio ce n’è fin troppo ed è praticamente impossibile controllare 24 ore su 24 le centinaia di ovini in suo possesso, anche con l’aiuto di cani ben addestrati. E allora ecco la soluzione vecchio stampo, qualcosa che scoraggi i ladri a prendere di mira proprio quel gregge; cambiarne il colore. Così Herald un bel giorno decide di prendere tutte le sue pecore e dipingerle di arancione.

Ovini esclusivi. E infatti chi altri nella zona potrebbe possedere più di cento animali grossi, pelosi, cornuti e .. arancioni? La risposta è nessuno ed infatti i furti sono improvvisamente terminati da quando l’arguto pastore ha preso la dua decisione. Chi si metterebbe infatti dopo aver rubato una pecora di Herald a lavarla e pulirla tutta? Il gioco non vale la candela e venderla di quel colore sarebbe certamente un suicidio a livello penale. La notizia, riportata qualcche settimana fa dal Telegraph, ha anche dei precedenti, anche se pare per motivi differenti. Nelle splendide Highlands scozzesi, la pratica di colorare le pecore di arancione, solitamente quelle di tipo “blackface” (faccia nera), viene utilizzata quando è previsto che gli ovini debbano partecipare a qualche spettacolo, oppure quando vengono messi in vendita a prezzo di saldo.

A.S.