Dormire poco aumenta il rischio di ingrassare

ULTIMO AGGIORNAMENTO 7:48

Chi dorme poco ingrassa più facilmente. Dormire per poche ore al giorno, può aumentare il rischio di ingrassare. Secondo un nuovo studio europeo, la mancanza di sonno e il non riposare adeguatamente durante la notte predispone il corpo ad aumentare di peso. Questo sarebbe dovuto ad una serie di fattori, tra cui lo sconvolgimento ormonale in primis, risultati dalla ricerca condotta dagli studiosi della Uppsala University, in Svezia, e pubblicata sull’American Journal of Clinical Nutrition. Gli scienziati sostengono infatti che una sola notte di sonno insufficiente può comportare un aumento di peso.

Lo studio svedese. Lo studio, guidato da da Christian Benedict, è stato condotto su 14 universitari, monitorati durante la notte ed esaminati il mattino dopo. I risultati hanno rilevato come, anche solo una notte insonne abbia rallentato il metabolismo e ridotto (di circa il 5-20%) il consumo di energia, necessaria per la digestione o la respirazione. In base ai risultati, gli esperti hanno anche rilevato che i giovani avevano, al mattino, livelli superiori di zuccheri nel sangue, di ormoni che regolano l’appetito e degli ormoni dello stress.

Il sonno e la fame al centro di molte ricerche. Quest’ultimo studio è la conferma e l’ampliamento di una ricerca, condotta in passato, dove, appunto, lo sconvolgimento ormonale, causato dalla mancanza di sonno, aumenti il rischio ad ingrassare<!– –>. La mancanza di sonno non rallenta solo i nostri ritmi di vita, ma anche il nostro metabolismo, portando cosi’ l’organismo a utilizzare meno energie. La scoperta conferma l’ipotesi secondo cui dormire poco determina un aumento di peso, non solo perchè stimola la fame, ma anche perchè rallenta la velocità con cui il nostro corpo brucia le calorie. Una serie di studi precedenti avevano già evidenziato che le persone abituate a dormire meno di 5 ore a notte sono più inclini all’aumento di peso, altre ricerche avevano inoltre collegato la privazione del sonno con l’alterazione degli ormoni legati alla fame.

Adriana Ruggeri