Melania, il padre: Ho un dubbio, Salvatore mi deve spiegazioni

Gennaro Rea, il padre di Melania, la mamma ventinovenne uccisa a coltellate nel Bosco delle Casermette a Ripe di Civitella, in provincia di Teramo, non se la sente più di rimanere impassibile davanti ai sospetti che si concentrano sul suo genero, quel Salvatore Parolisi che in queste quattro settimane è caduto più volte in contraddizione davanti agli investigatori.
Appena una settimana fa, Gennaro, ex maresciallo dell’Aeronautica militare, aveva mostrato un self control e un istinto garantista, davanti a un omicidio così cruento che gli ha portato via la figlia, che aveva stupito tutto. Il papà di Melania, parlando del genero, aveva dichiarato: “Non ho dubbi fino ad ora, ma se ne avessi li terrei per me“. Adesso, con i funerali della figlia già celebrati, l’uomo pretende chiarezza.

Vittoria rimane con noi – In un’intervista rilasciata al quotidiano Il Giorno, parla di un giallo che lo vede tristemente nella veste di spettatore interessato: a essere uccisa in un modo atroce nei boschi del teramano è stata sua figlia, non ancora trentenne, la donna che lo aveva reso nonno, diciotto mesi fa.
Gennaro chiede giustizia per Melania, ma fa un appello anche a Salvatore Parolisi, il marito della vittima e persona maggiormente indiziata, seppure non ancora indagata ufficialmente: “Mi deve spiegare cosa ha fatto quel giorno. Me lo deve dire bene. Perché adesso un dubbio io ce l’ho. Voglio sapere da Salvatore la spiegazione di tante contraddizioni“.
Le parole del signor Rea fanno riferimento ai tanti punti oscuri emersi dalle dichiarazioni del caporalmaggiore dell’esercito, a partire dal racconto riguardante il momento in cui Melania scomparve: Salvatore disse che si trovavano a Colle San Marco (Ap) pronti per fa un picnic, quando la moglie si allontanò per andare in bagno senza fare più ritorno. Ma nel bosco di Colle nessuno si ricorda di Melania, nonostante non fosse mai stata una donna che passava inosservata, gli unici testimoni hanno dichiarato che tra quegli alberi vi era Salvatore, vestito con strani indumenti. A tal proposito il padre della vittima ha dichiarato: “Dopo la denuncia di scomparsa di Melania perché si è cambiato in quel modo? Perché aveva ciabatte e calzoncini?“.
Nelle parole di Gennaro Rea un pensiero va anche alla nipotina Vittoria e a quello che le riserverà il futuro, una vita senza la mamma. Per lui la bambina dovrà essere affidata ai nonni: “Non si penserà che un uomo da solo con un impegno lavorativo molto intenso possa accudire giorno e notte una bambina di pochi mesi“.

S. O.