F1, Alonso rinnova con Ferrari sino al 2016

F1, Alonso rinnova – E’ arrivato con lauto anticipo il rinnovo di Fernando Alonso con la rossa di Maranello. Il contratto precedentemente firmato valeva sino al 2013 e quindi si pensava che le due parti avrebbero stipulato un nuovo solo l’anno prossimo, magari basandosi anche sui risultati sino ad ora raccolti e sopratutto sulla competitività generale del team italiano. Invece, seguendo lo stesso percorso tracciato da Sebastian Vettel e Red Bull, la firma non si è fatta per nulla attendere con un rinnovo addirittura sino al 2016, segno che il pilota spagnolo è pienamente soddisfatto del team e che la Ferrari vuole creare con lui un progetto a lungo termine.

Montezemolo sorride – Luca Cordero di Montezemolo si dice pienamente soddisfatto: “Ci fa molto piacere di aver prolungato il rapporto con un pilota che ha sempre dimostrato di essere un vincente, anche nelle condizioni più difficili. Fernando ha tutte le qualità, tecniche ed umane, per essere parte a pieno titolo della storia della Ferrari che, lo speriamo, potrà arricchirsi presto di nuovi successi” La conferma di quando detto poche settimana fa, ove disegnava Alonso uno dei più più bravi ed intelligenti mai conosciuti, perfettamente integrato con la squadra e più di una volta artefice di veri e propri miracoli nonostante una monoposto non eccelsa (il mondiale 2010 perso all’ultimo ne è una prova lampante).

Alonso giura fedeltà – Lo stesso Fernando confessa il suo amore verso il cavallino rampante: “Sono molto felice di aver raggiunto questo accordoMi sono trovato subito a mio agio alla Ferrari e ormai la sento come una seconda famiglia. Ho grandissima fiducia nelle donne e negli uomini che lavorano a Maranello e in chi li guida: è stato quindi naturale per me decidere di estendere il rapporto così a lungo termine con quella che sarà l’ultima squadra della mia carriera in Formula 1La mitica tuta rossa sarà quindi l’ultima che indosserà, legando a doppio filo il suo destino con quello della squadra italiana. Il primo passo per aprire a tutti gli effetti una nuova era è compiuto, ora però bisogna vincere. E molto.

Riccardo Cangini