Catania, due arresti per uccisione imprenditore

Ucciso per motivi economici. Due persone sono state messe in manette nelle ultime ore in provincia di Catania con l’accusa di omicidio. Gli arresti sono stati eseguiti dalla polizia di Stato di Catania. Si ritiene che i due uomini siano i responsabili dell’uccisione dell’imprenditore agricolo di 45 anni Carmelo Arcoria, uccisione avvenuta alcuni mesi fa. La vittima – mai ufficialmente identificata – era scomparsa il 13 dicembre del 2010 ed era stata ritrovata carbonizzata all’interno della propria auto il 15 dello stesso mese, in una zona di campagna nei pressi di Adrano (Catania). Secondo gli investigatori, che hanno potuto usufruire di diverse intercettazioni telefoniche, dietro all’omicidio ci sarebbero motivi economici.

L’utilità delle intercettazioni. L’uomo che si ritiene essere Carmelo Arcoria era scomparso a dicembre per poi esser ritrovato bruciato all’interno della propria vettura un paio di giorni dopo. Gli inquirenti in tutti questi mesi hanno adoperato diversi mezzi per riuscire a comprendere la natura e il movente di quel particolare delitto, ma il più importante è stato senza dubbio quello delle intercettazioni telefoniche. Tramite esse si è infatti scoperto che uno dei due arrestati, quello che sarebbe l’esecutore materiale del delitto, avrebbe confessato al telefono ad un amico di aver ucciso Arcoria con l’aiuto di un complice. L’omicidio sarebbe avvenuto per banali motivi economici: i due assassini, soci della vittima, si sarebbero rifiutati di pagare ad Arcoria una certa somma di denaro.

Gianluca Bartalucci