Melania, le amanti di Parolisi e il mistero del sangue sparito

Il caporalmaggiore dell’esercito Salvatore Parolisi, così come sospettato negli ultimi giorni, non ebbe soltanto un amante. Oltre a Ludovica Perrone, l’uomo frequentò un’altra allieva di nome Rosa, oggi non più militare e felicemente fidanzata.
Gli incontri tra il marito di Melania Rea, la donna trovata cadavere a Ripe di Civitella il 20 aprile scorso in circostanze ancora misteriose, e Rosa avvenivano all’interno dell’auto di lui e a detta dello stesso caporalmaggiore si ripeterono poche volte. Una scappatella di una settimana o poco più, una parentesi conclusa già anni fa.
Quanto, questo dettaglio della vita privata del marito della vittima, possa contare ai fini investigativi non è ancora dato saperlo; tuttavia esso contribuisce a mettere maggiormente in ombra la figura di Parolisi, già resosi protagonista di numerose reticenze nel corso degli interrogatori a cui è stato sottoposto.

La fiducia dei familiari – Con una moglie assassinata in una maniera così cruenta ma nello stesso momento surreale – a tal proposito si pensi alla messinscena attuata dall’assassino con l’intento di depistare le indagini – e con i sospetti che aleggiano sulla propria persona, le giornate per Salvatore Parolisi di certo non sono facili da vivere. E’ altrettanto vero che le periodiche novità sul passato dell’uomo, notizie che non giungono mai dalla sua bocca, contribuiscono a peggiorarne l’immagine che arriva all’esterno.
Negli ultimi giorni, nonostante le parziali smentite, Parolisi ha dovuto fare i conti anche con un apparente raffreddamento della relazione con i familiari di Melania: i genitori della vittima che si sono sempre dichiarati sicuri dell’innocenza del genero, adesso sembrano aver preso un po’ le distanze da colui che tradì più volte la loro figlia.
Tradimenti di cui, a detta del padre, Melania non sapeva ma che invece, stando alle parole di Ludovica Perrone, la donna conosceva bene.
Se tutto ciò abbia avuto a che fare con il movente dell’assassinio ancora non si sa, in questo giallo gli enigmi sono tanti e non coinvolgono soltanto la figura di Parolisi.
Una domanda che sembra essere scivolata nel dimenticatoio ma di cui ancor’oggi non si sa la risposta è: Melania è morta dissanguata? Se così fu, dove è finito il sangue? E i vestiti presentavano macchie causate dalla fuoruscita del liquido umorale?

Foto: Salvatore Parolisi in occasione dei funerali (Ansa).

S. O.