Ballottaggio, Moratti: Pisapia indipendente? Dia adesso i nomi della Giunta

La volata in vista dei ballottaggi per le amministrative 2011 è stata lanciata. A dare lo start simbolico con alcuni giorni di ritardo è stato il presidente del Consiglio che ieri con ben cinque interviste televisive ha ravvivato i toni dello scontro dopo la pausa imposta, e stavolta rispettata anche da Berlusconi, dal silenzio elettorale.
Un ribaltamento del risultato del primo turno a Milano e riuscire a resistere a Napoli all’alleanza tra Partito Democratico e Italia dei Valori, darebbe al Premier la linfa necessaria per dimostrare che le azioni del centrodestra stanno in buona salute e che gli italiani, quando è il momento di decidere definitivamente, non hanno dubbi su chi scegliere.

A carte scoperte – Questa mattina, intervenendo alla Festa della Polizia a Milano, il sindaco uscente Letizia Moratti ha lanciato una provocazione al proprio sfidante, quel Giuliano Pisapia che, contro ogni pronostico, è riuscito a guadagnare il 48% dei consensi al primo turno.
La Moratti, che è stato pesantemente criticata una settimana fa per la scelta di attaccare personalmente Pisapia sconfinando anche nel falso, ha dichiarato: “Pisapia ha detto che nella sua Giunta non ci saranno spartizione partitiche, allora dimostri la sua indipendenza e annunci la sua squadra prima del ballottaggio. Dimostri con i fatti se è davvero capace di fare una squadra indipendente dai partiti”.
L’attuale inquilino di Palazzo Marino ha poi proseguito: “Pisapia dice di essere un candidato indipendente, della società civile e appoggiato da una lista civica ma è sostenuto da tante liste politiche e di partito, dal partito di Vendola, da quello di Di Pietro, dai centri sociali e dai sindacati più estremi. Dimostri con i fatti la sua indipendenza e annunci la sua Giunta prima del ballottaggio”.

Pisapia: Nessuno è stupido – Intanto il candidato del centrosinistra ha trovato il modo di rispondere alle allusioni fatte dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che ha messo in guardia i cittadini di Milano da un futuro quasi medievale qualora scegliessero il centrosinistra.
Pisapia ha così risposto: “Credo che sia una vergogna che il presidente del Consiglio utilizzi il suo potere, e la Rai gli dia tanto spazio, per raccontare quelle menzogne che ha raccontato ieri in cinque canali tv. I milanesi sanno come sono stati trattati in questi cinque anni e non si faranno ingannare. E’ assolutamente falso che aumenterò le tasse e che non voglio l’Expo“.

Simone Olivelli