Ciclismo, Giro d’Italia: 14^ tappa, Contador resta in rosa tra le polemiche

Ciclismo, Giro d’Italia – Nella tappa odierna Anton batte tutti e si aggiudica la tappa davanti a Contador e a un agguerrito Nibali. Lo spagnolo è stato fischiato dal pubblico che gli contestava la presunta pressione che il corridore avrebbe fatto sull’organizzazione per evitare il Crostis. Nibali, intervenendo sulla questione ha scagionato il corridore spagnolo da quest’accusa, ma gliene ha rivolta un’altra altrettanto pesante: pare che il siciliano gli abbia chiesto un cambio e che Contador non gliel’avesse accordato.

La tappa – La frazione si è animata già a partire al km 29, quando sono andati in fuga Rabottini, Brambilla e Tankink. Dei tre, all’attacco dello Zoncolan, una volta evitato il Crostis, Rabottini cede, mentre gli altri due procedono in testa. A 7 km dal traguardo scatta per primo Rodriguez, quindi parte Anton seguito da Contador e Scarponi. A 6 km dalla fine cede Rodriguez, mentre a 4 km Nibali, fino a quel momento passivo, aumenta l’andatura con Scarponi che non tiene il passo. Contador invece è l’unico che riesce ad avvantaggiarsi su Nibali anche se Anton è troppo lontano ed irraggiungibile. Lo stesso Anton vincerà con 33” su Contador.

Polemiche – Contador sta dimostrando una superiorità netta in questo Giro e il suo dominio è indiscusso. A macchiare tale prestazione però le polemiche scaturite oggi. Prima il pubblico, che lo ha fischiato convinto della partecipazione di Contador nelle pressioni che hanno poi convinto la Giuria ad annullare il tratto di 18 km sul Crostis, poi Nibali che lo ha additato per non avergli dato un cambio. Comportamenti questi, se confermati, che appannerebbero un predominio nitido. Si ricordi che Contador detiene tutte le maglie possibili, rosa, rossa e verde  ma non la bianca, che non può ottenere per motivi di età.

Rosario Amico