Costa D’Avorio: insediamento Ouattara, ufficialità presidenza

Capo di Stato legittimo. Alassane Dramane Ouattara, 69 anni, è ufficialmente il nuovo presidente della Costa D’Avorio. La cerimonia di insediamento si è svolta stamane a Yamoussoukro, capitale politica del Paese. Per l’occasione erano presenti molti presidenti di altri Stati africani, oltre al segretario generale della Nazioni Unite Ban Ki-Moon e al Capo di Stato francese Nicolas Sarkozy. La presenza di rappresentanti non africani è giustificata dal fatto che la comunità internazionale era stata il primo organismo a riconoscere la validità dell’elezione presidenziale, condannando la violenta reazione del presidente uscente Laurent Gbagbo che si era rifiutato di abdicare e di cedere il suo potere a colui che il popolo ivoriano aveva eletto come presidente.

È ufficiale. Le elezioni avevano avuto luogo il 28 novembre dello scorso anno e avevano decretato il successo di Ouattara, proprio a scapito di Gbagbo. Tuttavia, accese contestazioni, un’improvvisa crisi politica e una fugace ma violentissima e lacerante guerra civile avevano impedito al neoeletto di insediarsi. Adesso, a distanza di quasi sei mesi, finalmente è arrivata l’ufficialità e la legittimità per la sua carica di presidente della Costa D’Avorio. Ciò è stato possibile solo grazie all’arresto del presidente uscente da parte delle autorità africane, avvenuto lo scorso 11 aprile ad Abidjan, città meridionale ed ex capitale del Paese.

Chi è Alassane Ouattara? Nato nel 1942 a Dimbokro, cittadina dell’entroterra ivoriano, Ouattara ha tuttavia svolto i suoi studi al di fuori del continente africano. Nel 1965 si è laureato in Scienze presso l’Università della Pennsylvania e ha successivamente compiuto un master e un dottorato in Economia. All’inizio della sua carriera ha lavorato per il Fondo Monetario Internazionale (FMI) e in seguito per il BCEAO (Banco Centrale degli Stati dell’Africa Occidentale), prima di entrare a far parte della politica africana. Nel 1990 ottiene un incarico come consulente economico dal governo presieduto Félix Houphouët-Boigny. Tuttavia, quest’ultimo, colpito da una grave malattia, si trova costretto a delegare le sue funzioni di Primo Ministro: Ouattara ottiene così la carica di premier, che manterrà fino al 1993. Quando decide di candidarsi come presidente della Costa D’Avorio trova però la strada sbarrata: suo padre è infatti originario del Burkina Faso, quindi i suoi ascendenti non sono totalmente ivoriani. Viene così eletto Gbagbo, il cui mandato si è concluso appena pochi mesi fa. Dopo anni e anni di contrasti e confusione, la Costa D’Avorio decide finalmente di accettare la sua candidatura come presidente: eletto nel novembre del 2010, è stato costretto ad aspettare fino ad oggi per essere legittimamente Capo di Stato.

Emanuele Ballacci