Milano, aggredita madre assessore. Pisapia: Vittime anche tra i nostri sostenitori

La sensazione è che a Milano questi giorni di campagna elettorale pre ballottaggio saranno più accesi di quelli che hanno preceduto il voto del primo turno delle elezioni amministrative.
Dopo le cinque interviste di Silvio Berlusconi andate in onda su quasi tutti i telegiornali nazionali, gli avvertimenti riguardo un presunto pericolo islamista o rom – a seconda dei gusti -, la sfida lanciata dal sindaco Letizia Moratti al suo sfidante Giuliano Pisapia circa la disponibilità a presentare la propria giunta prima del voto, l’ultimo capitolo della lotta senza quartiere tra centrodestra e centrosinistra riguarda le aggressioni subite dai propri sostenitori.

Campagne pericolose – Risale a poche ore fa la denuncia da parte del Popolo della Libertà dell’aggressione subita dalla madre dell’assessore Alan Rizzi che si sarebbe imbattuta in un drappello di sostenitori del centrosinistra finendo per subire un trauma cervicale. A darne notizia è stato il vicesindaco di Milano, Riccardo De Corato: “Una decina di militanti che sostengono Pisapia ha insultato e inseguito il sindaco. Poi uno di loro ha aggredito la donna“.
Sulla vicenda è giunto prontamente il commento del candidato sindaco del centrosinistra che ha dichiarato: “In merito alle notizie riferite dalle agenzie di stampa, sulle quali non ho informazioni certe, rivolgo i miei auguri alla signora Rizzi – ha detto Pisapia. Da parte mia continuo la campagna elettorale con lo spirito di sempre: dialogando con i cittadini e ascoltando i bisogni dei milanesi. Ho sempre cercato di tenere i toni bassi. Auspico che tutti vogliano seguire questo esempio perché l’ultima settimana di campagna elettorale possa svolgersi in un clima sereno“.

Aggressioni bipartisan – Senza parole si definisce il sindaco Letizia Moratti: “Franca Rizzi mi ha raccontato quanto accaduto: è stata un’aggressione molto brutta che non può in alcun modo essere giustificata. Non mi sembra che ci sia un clima tranquillo, è un clima brutto: mi auguro che alle parole di Pisapia seguano con coerenza i comportamenti”.
A quanto pare, però, episodi simili sono accaduti ultimamente anche a esponenti del centrosinistra e a sostenerlo è stato lo stesso Giuliano Pisapia: “A me risultano due aggressioni: una in via Osoppo e una in centro da parte di militanti del centrodestra nei confronti dei miei sostenitori. La differenza è che noi abbiamo fatto i nomi. Nomi e cognomi sono stati fatti nelle denunce che gli aggrediti hanno presentato”.

Simone Olivelli