Yara, salma restituita ai familiari: i funerali nella palestra tra pochi giorni

Dopo quasi novanta giorni dal ritrovamento del cadavere di Yara Gambirasio, la tredicenne scomparsa a Brembate di Sopra la sera del 26 novembre scorso ma ritrovato soltanto a fine febbraio a Chignolo d’Isola, la famiglia della vittima potrà celebrare i funerali.
La decisione di restituire la salma ai genitori della ragazzina è stata presa dal magistrato titolare dell’inchiesta, il pm Letizia Ruggeri.
A darne notizia è stata ieri la trasmissione, condotta da Salvo Sottile e in onda su Rete4, Quarto Grado.
Non è un caso che siano passati quasi tre mesi: questo è il tempo che gli inquirenti avevano concesso all’equipe di medici legali guidata dall’anatomopatologa Cristina Cattaneo per fare tutte le perizie utili per ottenere il maggior numero di dati che potessero aiutare le indagini.

Nella palestra – Queste le parole utilizzate da Salvo Sottile ieri in diretta tv: “Il pm titolare delle indagini, la dottoressa Letizia Ruggeri, ha disposto la restituzione della salma ai suoi cari“. Le esequie saranno celebrate con molta probabilità all’interno della palestra di Brembate, il luogo forse a cui teneva di più Yara.
La ragazzina era appassionata di ginnastica ritmica e fu proprio in seguito a una visita nella struttura sportiva che scomparve nell’ormai lontano 26 novembre 2010. Quella sera la tredicenne non andò agli allenamenti ma decise di recarsi comunque a fare una visita agli amici, con la scusa di consegnare un registratore: poco dopo le 18,30 Yara lasciò la palestra e si incamminò verso casa, ma probabilmente riuscì a fare poche decine di metri. C’era qualcuno lì fuori ad aspettarla, qualcuno che probabilmente la giovane conosceva o di cui comunque si fidava. Forse le offrì un passaggio a bordo di un automobile perché nel giro di pochi istanti la tredicenne sembrò scomparire nel nulla, un buio durato novanta giorni, fino al pomeriggio del 26 febbraio quando qualcuno di passaggio a Chignolo d’Isola trovò qualcosa di strano tra i cespugli: era il corpo di Yara.

S. O.