Ariston, addio al marchio dopo oltre mezzo secolo

Archiviato il marchio Ariston dopo 53 anni.
Indesit Company ha annunciato un piano di investimenti record per l’innovazione e la comunicazione e una nuova gamma di prodotti durante la convention di oggi a Roma, al teatro 5 di Cinecittà, davanti ad oltre mille clienti provenienti da tutto il mondo.
La società, inoltre, ha anche comunicato di aver mandato in pensione il marchio Ariston, dopo 53 anni passati in compagnia delle famiglie italiane. Gli elettrodomestici si chiameranno ora HotPoint, marchio acquisito nel 2002 in Uk e da quattro anni presente affianco al nome Ariston.

Un costume nazionale. Con Ariston va via un pezzo di costume nazionale e un grosso emblema dell’industria del ‘bianco’, presente in ogni casa italiana sotto forma di lavatrici, frigoriferi e lavastoviglie, con la mitica ‘Margherita’ che ha attraversato decenni adeguandosi alle continue innovazioni tecnologiche tipiche del settore.
Il marchio di Fabriano, inoltre, è stato anche lo sponsor della Juve degli anni ’80, la squadra vincente di Trapattoni, Zoff, Platini e Rossi.

La svolta HotPoint. La società di Fabriano ha presentato la nuova linea Hotpoint, come la nuova lavabiancheria “per la cui realizzazione industriale sono stati investiti oltre 25 milioni di euro”, “la migliore che abbiamo mai fatto”, secondo l’Ad Marco Milani, che ha continuato ricordando come il lancio dei nuovi prodotti con tecnologie innovative sarà supportato “da investimenti in comunicazione che raggiungeranno la cifra record di 100 milioni di euro”. “Nel 2011 l’azienda investirà 90 milioni di euro in ricerca e sviluppo di nuovi prodotti, livello mai raggiunto in passato”.
“Per noi il futuro inizia da domani mattina – ha dichiarato il presidente di Indesit Company, Andrea Merloni – con tutti i nuovi prodotti presentati oggi di cui siamo molto orgogliosi”.
“La competitività di un’azienda dipende dalla capacità di innovare e proporre sempre nuove soluzioni, ne abbiamo dato una forte dimostrazione”, gli ha fatto eco l’amministratore delegato Milani.

M.N.