Firenze, anarchici in corteo sfondano vetrina sede Pdl

Firenze bloccata. Continuano le proteste degli anarchici a Firenze, colpiti duramente nell’ultimo periodo da alcuni interventi eseguiti dalle forze dell’ordine. Sono più o meno 500 le persone di tendenze anarchiche che ieri pomeriggio hanno manifestato lungo le strade del capoluogo toscano, cantando slogan e urlando i nomi dei 22 loro compagni che qualche settimana addietro sono stati colpiti da misure cautelari (cinque di essi si trovano attualmente ai domiciliari, mentre gli altri 17 hanno l’obbligo di firma). La manifestazione anarchica, alla quale hanno partecipato anche diversi ragazzi provenienti da altre città, ha bloccato alcuni viali di Firenze, non lontano dal centro della città.

Presa d’assalto la sede del Pdl. Quando il corteo, per lo più pacifico, si è trovato davanti alla sede del Pdl di Firenze, alcuni soggetti hanno deciso di sfondarne la vetrata con calci e utilizzando alcuni bastoni. Durante l’assalto, che ha portato ad un duro scontro con le forze dell’ordine, sono stati adoperati anche alcuni fumogeni, i quali hanno provocato un principio d’incendio che è stato subito sedato dai vigili del fuoco. Dopo questo fatto, il gruppo di anarchici (al quale si sono aggiunti circa 200 unità provenienti da Genova, Napoli, Massa Carrara e Milano) si è diretto verso la stazione di Santa Maria Novella. In cima al corteo uno striscione, inequivocabile: “I movimenti non si processano. La lotta non si arresta”.

Gianluca Bartalucci

Firenze bloccata. Continuano le proteste degli anarchici a Firenze, colpiti duramente nell’ultimo periodo da alcuni interventi eseguiti dalle forze dell’ordine. Sono più o meno 500 le persone di tendenze anarchiche che ieri pomeriggio hanno manifestato lungo le strade del capoluogo toscano, cantando slogan e urlando i nomi dei 22 loro compagni che qualche settimana addietro sono stati colpiti da misure cautelari (cinque di essi si trovano attualmente ai domiciliari, mentre gli altri 17 hanno l’obbligo di firma). La manifestazione anarchica, alla quale hanno partecipato anche diversi ragazzi provenienti da altre città, ha bloccato alcuni viali di Firenze, non lontano dal centro della città.

Presa d’assalto la sede del Pdl. Quando il corteo, per lo più pacifico, si è trovato davanti alla sede del Pdl di Firenze, alcuni soggetti hanno deciso di sfondarne la vetrata con calci e utilizzando alcuni bastoni. Durante l’assalto, che ha portato ad un duro scontro con le forze dell’ordine, sono stati adoperati anche alcuni fumogeni, i quali hanno provocato un principio d’incendio che è stato subito sedato dai vigili del fuoco. Dopo questo fatto, il gruppo di anarchici (al quale si sono aggiunti circa 200 unità provenienti da Genova, Napoli, Massa Carrara e Milano) si è diretto verso la stazione di Santa Maria Novella. In cima al corteo uno striscione, inequivocabile: “I movimenti non si processano. La lotta non si arresta”.

Gianluca Bartalucci