Il Cile di Fernando Prats alla 54esima Biennale di Venezia

Sarà Fernando Prats a rappresentare il ritorno del Cile alla 54esima edizione della Biennale di Venezia. L’artista sudamericano sarà presente all’Esposizione con il progetto “Gran Sur”, un invito alla riflessione sul ruolo della geografia nell’identità del suo paese e all’esaltazione del soggetto capace di elevarsi ad eroe.  Un’opera, in mostra all’Arsenale storico della città lagunare dal 4 giugno al 27 novembre prossimi, che si compone di tre parti: un intervento sull’impatto dell’eruzione vulcanica a Chaiten (2008), varie sezioni che si riferiscono al terremoto che ha colpito le zone del centro sud del Cile (2010) e un’installazione con lettere al neon che riproduce l’annuncio che l’esploratore irlandese Ernest Shackleton avrebbe pubblicato, intorno al 1911, per reclutare uomini per la sua spedizione nell’Antartico. Quest’ultima, in particolare, sarà la colonna portante dell’opera che Prats presenterà a Venezia, ricollegandola alla spedizione che egli ha compiuto a marzo nel territorio antartico a bordo del Rompighiaccio della Marina, Ammiraglio Viel. Per commemorare il centenario del mitico annuncio che sarebbe stato pubblicato sul Times dall’esploratore irlandese, Prats ha collocato sull’isola Elefante lo stesso testo: «Si cercano uomini per viaggio rischioso, bassa ricompensa, freddo estremo, lunghi mesi di oscurità totale, pericolo costante, dubbio ritorno sani e salvi, onore e merito in caso di successo».

Una riconferma, dunque, importante quella del Padiglione cileno alla Biennale di Venezia, per le politiche di internazionalizzazione delle arti visive del Paese sudamericano che, negli ultimi anni, sta conquistando una posizione sempre più stabile. L’edizione 2009 dell’Esposizione veneziana è diventata, infatti, un evento storico con la presentazione dell’opera dell’artista Ivan Navarro, al primo padiglione esclusivo del Cile, nello spazio dell’Arsenale. Una vetrina di grande risonanza, quella della Biennale, per il Cile che per la partecipazione di quest’anno ha visto l’appoggio di diverse istituzioni, dal Consiglio Nazionale della Cultura e delle Arti al Ministero degli Esteri, mediante la Direzione Affari Culturali (DIRAC), dalla Fondazione Immagine del Cile, a Pro Chile e alla Marina del Cile. Da Barcellona ha dato il suo contributo anche la Galleria Joan Prats e la Casa Editrice Poligrafa e dall’Italia l’Ambasciata del Cile a Roma.

Valentina De Simone