Serie A, Brescia-Fiorentina 2-2: i lombardi salutano con un pari

Brescia-Fiorentina 2-2 – Pareggio allo stadio Rigamonti fra Brescia e Fiorentina: le due squadre, nonostante i 3 punti in palio servissero a poco, hanno dato vita ad un match piacevole, non rinunciando ad attaccare ed a cercare la vittoria. A fine match,ai microfoni di RadioBlu, Iachini parla del suo futuro ancora incerto: “Parleremo e valuteremo se restare a Brescia o no. Se ci saranno le idee per lavorare insieme lo faremo“. Mihajlovic invece riserva il post partita per una breve disamina sull’andamento della stagione: “Oggi si poteva fare di più mentre per il campionato devo dire che nella prima parte abbiamo fatto male; nella seconda, dopo aver recuperato i giocatori abbiamo fatto abbastanza bene“.

Botta e risposta – La prima frazione di gioco si apre con il vantaggio viola dopo solamente un giro d’orologio: alla prima occasione, Vargas cerca il destro dal limite e batte Arcari. La rete rende subito vivace la partita, col Brescia che va vicino al pareggio con Eder che, servito da Diamanti, calcia di poco a lato. E’ poi ancora Vargas ad andare vicino alla rete per ben due volte, prima con un altro bel tiro da fuori, poi con un colpo di testa da ottima posizione che non centra lo specchio della porta. Al 18′ arriva il pareggio dei lombardi: Montolivo calcia su Gulan, Eder ne approfitta e si invola verso la porta viola e batte Frey con freddezza.

Equilibrio – Nella ripresa il ritmo cala vistosamente e i due tecnici ne approfittano per dare spazio ad alcuni giovani. Il vantaggio viola arriva l minuto 29′: bell’assist di Adem Ljajic per Alessio Cerci, che entra in area dalla destra e supera Arcari concludendo sul palo più lontano. Ci prova di nuovo Eder a portare il risultato in parità, ma Frey è bravissimo su di lui al 35′. La Fiorentina lascia l’iniziativa in mano ai padroni di casa, che tuttavia non riescono a creare azioni degne di nota. Il pareggio che ferma il punteggio sul 2-2 arriva a pochi minuti dal termine su azione di calcio d’angolo: cross di Zambelli, Frey respinge il colpo di testa di Caracciolo, ma Accardi è il più veloce di tutti a tornare sulla sfera ed insaccare.

Alberto Ducci