F1, Robert Kubica non tornerà nel 2011

F1, niente 2011 – Notizia più accurate sul suo stato di salute e livello di recupero fisico le avremo solo ad agosto, ma già oggi il proprietario della Lotus-Renault Gerard Lopez è sicuro che Kubica non tornerà ad indossare casco e tuta almeno per questo 2011: “Il ritorno di Robert Kubica in gara quest’anno non è possibile. Probabilmente proveremo a farlo guidare il venerdì mattina ad un certo punto della stagione, ma sono sicuro che il suo ritorno in corsa non sarà possibile in questa stagioneUna notizia non certo piacevole, ma bisogna per forza di cose considerare lo stato attuale del pilota e il grande sforzo fisico che una monoposto di F1 richiede.

Intensa riabilitazione – Robert per adesso è concentrato a recuperare le funzionalità normali, un grande sforzo di riabilitazione che si ripete ogni giorno per 5-6 ore. Oltre infatti alla mano destra, la parte più danneggiata dopo il terribile incidente nei Rally, bisogna lavorare anche sulle fratture rimediate a gambe e gomito, punti sensibili che per un recuperò al 100% richiedono molto tempo. Fortunatamente i medici sono molto ottimisti riguardo le possibilità di un ritorno ad una vita normale, ma per quanto riguarda il correre il discorso si sposta su un livello ancora più alto: “Robert è sopravvissuto ad un incidente molto grave e ora arriva la parte più difficile, che è quello di recuperare completamente, cosa che nessuno, medici compresi, al momento può dire se sarà in grado di fare o meno

Speranza presente – Non per questo però non bisogna più sperare. Kubica, supportato da familiari, amici ed ovviamente tifosi, è sicuro che un giorno potrà di nuovo salire sia una macchina da gara che su una vettura di F1, riprendendo quella carriera automobilistica che proprio in questi anni stava diventando sempre più importante e rinomata. Un talento sopraffino ed una capacità di lavorare in squadra che lo hanno reso uno dei protagonisti nel massimo campionato automobilistico. Per questa stagione quindi sarà solo uno spettatore, ma dalla prossima in poi ricomincerà a stupire tutti. Sicuro.

Riccardo Cangini