Berlusconi: Chi vota Sinistra è senza cervello. Nel 2006 li definì ‘coglioni’

Cinque anni fa sarebbero stati ‘coglioni‘, tra qualche giorno potrebbero scoprirsi dei ‘senza cervello‘. Se nel 2006 il pensiero fu rivolto a tutti coloro che avrebbero votato l’Unione alle elezioni politiche, oggi il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi rivolge le proprie invettive contro quegli italiani che, tra domenica e lunedì, voteranno i candidati di centrosinistra ai ballottaggi per le elezioni amministrative.
In particolare, per il Premier, a essere decerebrati saranno tutti coloro che a Napoli voteranno De Magistris. Parlando dell’ex magistrato oggi papabile primo cittadino del capoluogo campano, Berlusconi ha detto: “Il signor de Magistris non ha nessuna esperienza, dove ha fatto il magistrato è stato censurato, gli è stata tolta la funzione di pubblico ministero, è stato trasferito di sede, è un incapace totale, un demagogo, un agitatore politico, un bell’uomo, piace magari alle donne, sa mostrarsi, ma non ha nessuna sostanza“. Questo è stato il preludio all’attacco contro gli elettori: “Non credo che ci sia una persona con la testa sulle spalle che possa votare per il signor de Magistris: se uno voterà per il signor de Magistris vada a casa, si guardi nello specchio e dica: sono un uomo o una donna senza cervello“.

Pisapia? Incapace – Ma di carezze il presidente del Consiglio ne ha un po’ per tutti e quindi, in una forma perversa di par condicio, ha trovato il modo di scagliarsi anche contro Giuliano Pisapia, il candidato del centrosinistra a Milano.
Come set per l’ennesima sfuriata ai limiti – probabilmente superati di gran lunga – della decenza Berlusconi ha scelto il salotto di Bruno Vespa. Il Premier su Pisapia ha detto: “Vorrei sapere come può essere adatto a governare considerato che non ha mai amministrato nemmeno un’edicola di giornali e che adesso ha alle spalle tutta la sinistra estrema e ha presentato in Parlamento soltanto leggi a tutela dei terroristi, a tutela degli eversori, per l’eutanasia”.

Agcom? Folli – Le accuse sono anche per l’Agcom colpevole di aver sanzionato i telegiornali della Rai per il troppo spazio concesso proprio a Berlusconi. Il leader del Pdl, a tal proposito, ha dichiarato rivolgendosi alla direzione dei tg: “Credo che quei soldi non li pagherete, quella decisione è una follia”.

Risultati primo turno colpa dei media – Per Berlusconi, infine, le responsabilità delle sconfitte che il centrodestra ha subito al primo turno delle amministrative sono addebitabili all’atteggiamento tenuto dai media, giornali e tv, che avrebbero inciso nella costruzione dell’opinione pubblica: “C’è un motivo preciso:abbiamo contro di noi un blocco mediatico terrificante. Dieci trasmissioni Rai stanno con la sinistra, è stata terrificante una trasmissione di Annozero il giorno prima delle elezioni dedicata proprio a Milano”.

Adesso, a dover giudicare l’ultima uscita pubblica del presidente Berlusconi, saranno gli italiani. Si guarderanno di certo allo specchio: ma cosa diranno?

Simone Olivelli