Bce sempre più attenta ai prezzi

Per il presidente della Bce Jean-Claude Trichet la Banca centrale europea deve evitare che il rincaro delle materie prime si trasmetta alle aspettative di inflazione di lungo periodo e sta “monitorando con attenzione” la situazione. Per il numero uno dell’istituto centrale europeo negli ultimi mesi sono emersi rischi al rialzo per le prospettive di medio periodo di stabilità dei prezzi soprattutto per effetto del marcato rincaro del prezzo del greggio e delle altre materie prime. “Ancora una volta, dobbiamo evitare che gli aumenti dei prezzi delle materie prime si aggancino alle aspettative di inflazione di lungo periodo che potrebbero avere effetti di ‘second-round’ su salari e prezzi”, ha detto Trichet nel testo del discorso sulla ‘risposta della Bce alla crisi’ che si terrà a Berlino

Monitoraggio speciale. “Stiamo monitorando con attenzione la situazione e siamo pronti a fare qualunque cosa sia necessaria per compiere il nostro mandato, proprio come abbiamo fatto negli ultimi dodici anni e mezzo”, ha aggiunto Trichet nel discorso.
L’inflazione dell’eurozona ha fatto registrare un’impennata al 2,8% lo scorso mese, ben oltre l’obiettivo massimo del 2% fissato dalla Bce. “Dobbiamo evitare che l’incremento dei prezzi delle commodities venga inglobato nelle aspettative di inflazione” perché ciò “porterebbe avere effetti di secondo impatto su salari e prezzi”.

Misure non convenzionali. Il presidente della Bce ha anche rimarcato la separazione fra la politica monetaria dell’istituto di Francoforte e le sue misure non convenzionali, tra cui si annoverano le operazioni di rifinanziamento.
“Lasciatemi sottolineare che le nostre misure non convenzionali in nessun modo limitano la nostra capacità di rendere più restrittiva la politica monetaria in risposta alla pressioni inflazionistiche”.
“La politica monetaria dei tassi di interesse dipende dalle prospettive per la stabilità dei prezzi. L’utilizzo di misure non convenzionali dipende dal funzionamento della trasmissione della politica monetaria”, ha specificato Trichet.

M.N.