F1, Monaco: Alonso riporta la Ferrari in testa nelle libere

F1, primo Alonso – Forse il titolo mondiale è già assegnato, ma mentre il circus ed appassionati indicavano il progetto Ferrari come un errore oramai imperdonabile, Alonso ha continuato a guardare con ottimismo il futuro, ammettendo le oggettive difficoltà ma riponendo assoluta fiducia nel team. E nel particolare circuito di Monaco un primo segnale incoraggiante è già arrivato. Fernando ha concluso le prove libere davanti a tutti con una performance davvero solida. Buon ritmo tenute con le morbide, giro veloce appena montate le extra-morbide segno che la vettura di Maranello ha trovato già ottimo set-up che può far sperare per il meglio in vista delle più delicate qualifiche e gara.

Lotta serrata – Gli avversari comunque rimangono tanti ed agguerriti, in primis Lewis Hamilton, secondo a solo un decimo di differenza e sempre tra i più veloce per tutta la durata della sessione. La voglia di riscatto dell’inglese è davvero tanta e cercherà in tutti i modi di non sciupare questa ghiotta occasione per quanto riguarda la classifica piloti. Mclaren si conferma nuovamente una squadra temibile (Button è quarto) mentre Vettel e la Red Bull, pur rimanendo i favoriti, hanno incontrato inaspettate difficoltà che non gli hanno consentito di dominare con scioltezza. Il tedesco è quinto addirittura sopravanzato da Rosberg, mentre Mark Webber termina ottavo penalizzato ancora una volta da noie al Kers. I campioni del mondo in carica forse possono ancora fare la differenza, ma dovranno utilizzare il loro massimo potenziale per precedere tutti quanti.

Difficoltà ed errori – Chi invece non riesce a brillare è Felipe Massa, sesto a più di mezzo secondo dal leader. Il brasiliano è stato bravo a tenere sempre il passo dei migliori, ma la prestazione davvero convincente e sicura non è mai arrivata. Ad un certo punto vi è stato anche un quasi contatto tra le due monoposto rosse causa incomprensione e il noto poco spazio in pista, fortunatamente risoltosi senza nessun danno. Distante anche Schumacher, ancora una volta dietro al compagno di box con un ritardo che però varca la soglia del secondo. Sfortuna invece per il nostro Liuzzi, autore di un incidente nella prima sessione e poi costretto a saltare tutto il secondo turno. Domani sarà giornata di pausa, ma le premesse per un Gp spettacolare vi sono davvero tutte.

Riccardo Cangini