G8: Berlusconi incontra Obama. In Italia c’è una dittatura dei giudici

Deauville – Il presidente del Consiglio s’è rivolto al presidente Obama facendo ritardare l’inizio dei lavori del G8. Il colloquio, durato circa due minuti, è stato ripreso dalle telecamere a circuito chiuso. “In Italia c’è la dittatura dei giudici”. Durissime le reazioni dell’opposizione: “Una nuova brutta figura per il nostro paese“.

Il g8 – Oggi a Deauville si sono tenuti i lavori del G8, dove ogni paese ha partecipato con le proprie argomentazioni. L’Italia, a pochi giorni dal declassamento da parte della Standard and Poor’s, nel giorno in cui Confindustria ha attaccato il governo, ha partecipazione con la sua motivazione di sempre: “In Italia c’è la dittatura dei giudici”.
Dopo le multe inflitte dall’Agcom per il troppo spazio offerto al premier, Berlusconi non resiste, deve parlarne ancora, e allora prima dell’inizio dei lavori del G8, ha confidato ad Obama il grande problema del nostro paese.
Da Obama ovviamente, nessuna risposta.

La reazione dell’Anm e dell’opposizione – Le parole di Berlusconi ad Obama sono state duramente criticare dall’Anm e dall’intera opposizione.
L’Associazione Nazionale Magistrati, per bocca del presidente, Luca Palamara: “Non ci prestiamo a strumentalizzazioni legate alla campagna elettorale. La magistratura è un’istituzione fondamentale dello Stato di diritto. E’ però molto grave – ha aggiunto conversando con i cronisti e riferendosi al colloquio Berlusconi-Obama – che una fondamentale istituzione dello Stato italiano venga denigrata anche agli occhi di un importante capo di Stato estero“.
E poi anche dall’opposizione: il vicepresidente dei deputati del Pd, Alessandro Maran, ha sottolineato la “brutta figura davanti al mondo“.
Le agenzie riferiscono che Berlusconi ha avuto un colloquio di ben due minuti, 120 secondi con il presidente degli Stati Uniti. E, indovinate su cosa il nostro presidente del Consiglio ha intrattenuto Barack Obama ritardando l’apertura del summit e indispettendo Nicolas Sarkozy e Angela Merkel? Sulla quasi ‘dittatura dei giudici di sinistra’ in Italia. Certo, gli argomenti all’ordine del giorno dei ‘grandi’ riuniti a Deauville in Francia sono la primavera araba, la decisione su un eventuale sostegno finanziario ai paesi nordafricani in transizione verso la democrazia, la situazione in Medio Oriente, la successione alla guida del Fmi. Ma Berlusconi ha una sola ossessione e noi, di fronte al mondo, facciamo un’altra brutta figura“.

Dello stesso tenore Leoluca Orlando, portavoce dell’Idv: “Berlusconi continua a gettare discredito sul nostro Paese. Le dichiarazioni rese a Obama al vertice del G8 sono solo la conferma di quanto poco rispetto abbia per gli italiani, la Costituzione e per l’equilibrio fra i tre poteri che sono alla base del nostro sistema  democratico. Ormai è senza controllo, tra un pò chiederà alla Nato di bombardare le procure“.
Incredibile”. E’ invece il commento di Nichi Vendola, presidente nazionale di Sinistra Ecologia Libertà.
Mentre in Italia, come denunciano autorevolmente gli stessi Vescovi cresce la rabbia dei poveri e l’angoscia per la situazione sociale del Paese e del Sud, ed invitano la politica ad essere più seria, l’attuale capo del governo non trova meglio di niente che infastidire i leader mondiali con le proprie ossessioni : i giudici, i giudici, i giudici, la sinistra, la sinistra, la sinistra…”

Matteo Oliviero