Grecia: l’Ue farà di tutto per evitare il fallimento

La commissaria Ue alla Pesca, la greca Maria Damanaki, nel suo intervento di oggi al G8 ha lanciato un messaggio ai greci sostenendo che per tornare ad avere sviluppo e occupazione l’unica strada è quella che passa per le riforme e il risanamento dei conti. La portavoce del Fondo monetario internazionale, Caroline Atkinson, ha dichiarato che l’Fmi “ha bisogno di garanzie finanziarie” prima di poter versare la prossima tranche di aiuti alla Grecia. Sempre più complessa la situazione ellenica.

Evitare l’uscita della Grecia dall’Ue. “Faremo di tutto per evitare il fallimento della Grecia” ha detto il presidente della Ue, Herman Van Rompuy, nel corso di una conferenza stampa a margine del G8, premendo sulla salvaguardia della stabilità finanziaria dell’intera eurozona.
Fonti della Commissione Ue hanno confermato che Bruxelles guarda con fiducia alla Grecia e alla prospettiva che il Paese ellenico faccia tutto il necessario per uscire dalla crisi a testa alta.

Il pericolo dietro l’angolo. Per Jean-Claude Juncker, presidente dell’Eurogruppo, “la Grecia quest’anno non riuscirà a centrare gli obiettivi di bilancio che si era prefissata e con urgenza deve dare il via al programma di privatizzazioni”. Lo si apprende da Bloomberg, che riporta un’intervista di Junker rilasciata in Lussemburgo.
Ma la commissaria greca Maria Damanaki, se al G8 ha spronato i suoi connazionali a fare sforzi per non uscire dall’Ue, sulla home page del suo sito personale ha scritto che “lo scenario di una uscita della Grecia dall’euro ormai è sul tavolo”, aggiungendo “sono obbligata a parlare apertamente”. “Abbiamo la responsabilità morale di guardare al dilemma con chiarezza: o troviamo un accordo con i creditori in modo che il nostro programma di duri sacrifici abbia risultati, oppure torniamo alla dracma”. La Damanaki afferma anche che ”la più grande conquista della Grecia nel dopoguerra, l’euro, è in pericolo”.

La smentita del Governo. Pronta la smentita da parte del Governo ellenico. Secondo il portavoce dell’esecutivo greco, Georges Petalotis, interpellato dai giornalisti che gli chiedevano se nei negoziati sulla crisi del debito sovrano figuri anche l’eventualità di un’uscita dello Stato ellenico dall’Ue, il futuro della Grecia è soltanto “nel quadro dell’euro” e non c’è “alcuna discussione” in merito ad un’eventuale uscita dalla moneta unica. “No, non c’e’ una simile discussione”, ha insistito Petalotis.
Dall’agenzia di Stato Ana, intanto, si apprende che il presidente della Repubblica greca, Karolos Papoulias, ha convocato per domani alle 12:30 il consiglio straordinario di tutti i leader dei partiti politici del Paese per una disamina degli ultimi sviluppi della situazione economica. La convocazione dei leader dei partiti è stata decisa da Papoulias di comune accordo con il premer socialista Giorgio Papandreou.

M.N.