Pisapia rifiuta confronto su Sky: Non rischio un’altra coltellata dalla Moratti

Giuliano Pisapia ha deciso: non presenzierà al confronto televisivo su SkyTg24 a cui avrebbe dovuto partecipare anche il sindaco uscente di Milano, e candidato del centrodestra, Letizia Moratti.
La scelta dell’esponente del centrosinistra non deve stupire, considerato il precedente di qualche settimana fa: il primo cittadino di Milano, a conclusione del dibattito condotto da Emilio Carelli, aveva lanciato una pesante accusa nei confronti del suo avversario, accusandolo di essere stato condannato all’interno di un’inchiesta che trent’anni fa fece luce su un furto di un furgone poi utilizzato da esponenti di estrema sinistra per un sequestro. Pisapia, che poi ha deciso di aderire alle vie legali nei confronti della Moratti, si difese dimostrando che per quella vicenda ci fu una sentenza della Corte d’Appello che lo assolse per non aver commesso il fatto.
La decisione dell’avvocato milanese, che parte favorito nel ballottaggio dei prossimi giorni, dunque, è frutto della prudenza e del desiderio di non rischiare di essere ancora una volta vittima di quella che Pisapia ha definito una vera e propria “coltellata“.

Dalla Moratti nessuna scusa – Pisapia, consapevole che qualcuno coglierà la palla al balzo per accusarlo di codardia, ha comunque deciso di giocare in difesa questi ultimi giorni di campagna elettorale, rifiutando l’invito a partecipare al dibattito su SkyTg24. Il candidato del centrosinistra ha dichiarato al Corriere della Sera: “E’ stata una mia decisione e credo sia giusta. L’ultima volta dal sindaco è arrivata una coltellata alle spalle. Un comportamento sleale. Ho aspettato delle scuse che non sono arrivate. Le scuse si fanno personalmente e non in tv“.
A fare da eco alle parole del candidato sindaco, anche il suo portavoce Maurizio Baruffi: “Quello di Sky è un campo squalificato e anche Letizia Moratti è squalificata. Su di lei pende una querela per diffamazione aggravata”.

Carelli: Dispiace – Una replica è giunta dal conduttore Emilio Carelli che si è detto rammaricato per la decisione di Pisapia: “In quell’occasione erano state rispettate fino in fondo le regole del confronto accettate dai due candidati, e il campo di Sky non è affatto squalificato, come testimoniano i numerosi altri faccia a faccia che abbiamo realizzato”.

Simone Olivelli