Benedetto XVI: Superare il precariato, impedisce sviluppo della società

Dopo il discorso di alcune settimane fa del presidente della Conferenza episcopale italiana, il cardinale Angelo Bagnasco, sull’esigenza di trovare una soluzione al precariato, che il prelato originario di Pontevico definì come “solo una fase transitoria” ai fini di uno sviluppo completo della società poiché “se per un verso è stato ed è una possibilità ‘meglio che niente‘, qualora diventasse stabile non raggiungerebbe lo scopo che si è prefisso”, ieri è stato Benedetto XVI a parlare del problema.
Il Papa, nel corso di un discorso pronunciato davanti all’episcopato italiano in occasione dei 150 anni dell’unità d’Italia, ha lanciato un appello agli imprenditori affinché si superi, tra le tante avversità, anche quella costituita “dalla difficoltà ad accedere ad una piena e dignitosa occupazione: mi unisco, perciò, a quanti chiedono alla politica e al mondo imprenditoriale di compiere ogni sforzo per superare il diffuso precariato lavorativo, che nei giovani compromette la serenità di un progetto di vita familiare, con grave danno per uno sviluppo autentico e armonico della società“.

Nord e sud – Parlando con i vescovi, Ratzinger ha invogliato chi opera nelle regioni settentrionali del Paese ad aiutare i cittadini “recuperare le motivazioni originarie di quel vasto movimento cooperativistico di ispirazione cristiana che è stato animatore di una cultura della solidarietà e dello sviluppo economico”, mentre rivolgendosi a coloro che vivono nel meridione ha detto: “Similmente, provocate il Sud a mettere in circolo, a beneficio di tutti, le risorse e le qualità di cui dispone e quei tratti di accoglienza e di ospitalità che lo caratterizzano. Continuate a coltivare uno spirito di sincera e leale collaborazione con lo Stato, sapendo che tale relazione è benefica tanto per la Chiesa quanto per il Paese intero”.

Preghiera alla Madonna – Il Papa si è poi rivolto alla Madonna affinché riporti serenità tra le varie correnti politiche affinché si trovi, nella sintesi delle diverse istanze, le giuste risposte ai problemi che affliggono gli italiani: “Bisogna rinsaldare il vincolo nazionale e superare ogni pregiudiziale contrapposizione: le diverse e legittime sensibilità, esperienze e prospettive possano ricomporsi in un quadro più ampio per cercare insieme ciò che veramente giova al bene del Paese”.

Simone Olivelli