Don Seppia recidivo? Testimone: Nel 1994, telefonate oscene dalla canonica

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:32

Gli abusi di don Riccardo Seppia, la sua perversione, i suoi tentativi di arrivare a giovani adolescenti nascondendosi dietro il talare, potrebbero non essere un problema nato soltanto di recente.
L’inchiesta, che ha portato all’arresto dell’ex parroco di Sestri Ponente con le accuse di tentata violenza sessuale, istigazione alla prostituzione minorile e cessione di sostanze stupefacenti, potrebbe cercare di attingere anche su presunte vicende accadute diversi anni fa. Diciassette anni fa, nel lontano 1994, nel levante genovese un uomo denunciò ai carabinieri una strana storia: il figlio da diverso tempo riceveva telefonate anonime con contenuti osceni. Le indagini portarono a una scoperta inquietante: le chiamate partivano dalla canonica della chiesa in cui diceva messa il giovane curato Riccardo Seppia.
Il prete fu trasferito da lì a breve e la denuncia archiviata per impossibilità di determinare chi fosse l’autore delle telefonate. Oggi, però, la vicenda potrebbe essere rispolverata e gli inquirenti sembrerebbero voler fare luce sul passato di Seppia, anche se l’impresa non sarà facile: il fascicolo non è più negli archivi.

Ansimava – Dopo gli scandali di queste settimane riguardanti ciò che per diverso tempo è accaduto nella parrocchia di Sestri Ponente, un medico genovese ha deciso di raccontare agli inquirenti cosa accadde al proprio figlio tanti anni fa: “Nelle telefonate si sentiva ansimare, sospirare e altre volte era esplicitamente blasfemo, a sfondo sessuale – ha dichiarato l’uomo, che preferisce mantenere l’anonimato, a Newsmediaset -. Fu fatto il nome di don Seppia al mio avvocato, ma dopo pochissimo tempo il parroco venne trasferito. Contemporaneamente mio figlio non ricevette più telefonate“.
L’obiettivo degli investigatori, adesso, sarà non solo quello di capire se davvero i misfatti dell’ex parroco si siano perpetuati per tantissimo tempo, ma anche se ci sia stato qualcuno a conoscenza di ciò che accadeva, qualcuno che, in un modo o nell’altro, potrebbe aver tenuto nascosto ciò che succedeva attorno a don Seppia.

S. O.