L’ufo-fake di Piancavallo: ancora misteri sulla foto

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:01

Resta ancora un mistero come sia nato questo “equivoco” che ha messo in imbarazzo l’ufologia italiana. Il caso di Piancavallo (Aviano – Pordenone) resterà certamente nella memoria degli appassionati che seguono le quotidiane segnalazioni di oggetti volanti non identificati (OVNI – UFO). Ma andiamo con ordine nella ricostruzione degli eventi.

LE CORONE CIRCOLARI – Il noto ufologo friulano di origini beneventane, il prof. Antonio Chiumiento, avvia una indagine in un’area collinare nei pressi di Aviano (Pordenone), più precisamente a Piancavallo, per verificare la natura di alcune “corone circolari” comparse sui prati di quella località il 6 maggio scorso. Nello staff dei collaboratori di Chiumiento  è presente anche un micologo, esperto di funghi, a cui viene affidato il compito di escludere o confermare che le “corone” nell’erba siano in realtà opera di un fungo, come viene spesso riportato nella narrativa scientifica. Vengono quindi prelevati dei campioni di erba e terriccio per essere analizzati dagli esperti.

SPUNTA LA FOTO DI UN UFO – Nel contempo Chiumiento entra in possesso di una foto scattata nella stessa zona, ricevuta dal sig. Gian Franco De Tommaso il quale avrebbe immortalato, col suo cellulare Iphone, un oggetto volante non identificato di forma discoidale e apparentemente metallico. L’ufologo consegna ad altri collaboratori del suo staff la foto per le opportune verifiche ed analisi, arrivando ad ipotizzare qualche collegamento tra il disco volante fotografato e le corone circolari riscontrate in quella zona, sebbene non sia stata meglio specificata il luogo in cui il presunto UFO è stato fotografato.

LA CONFERMA – Gli esiti delle analisi effettuate dallo staff del prof. Chiumiento certificano la genuinità della foto, sulla base non tanto di riscontri tecnici attraverso particolari software di elaborazione grafica quanto alla semplice osservazione della foto “a occhio nudo” constatando: una certa altitudine, la presenza di foschia causata da una elevata presenza di umidità nell’aria e da un certa percentuale d’inquinamento atmosferico, i riflessi del sole sulla parte superiore del disco. La conferma dell’autenticità viene anche pubblicata in un articolo di NotizieFresche del 21 maggio scorso.

LA CONTROANALISI – Il 23 maggio arriva una clamorosa svolta: il Centro Ufologico Ionico (C.U.I.) smentisce l’autenticità della foto, attraverso un interessante articolo di Walter Conidi. E’ uno falso, riscontrato grazie alla segnalazione di un lettore del C.U.I., tale Insider. Piccola (doverosa) parentesi sull’utente Insider: fu lo stesso che ci segnalò e ci spiegò, alcuni mesi fa, l’eclatante falso dell’UFO di Gerusalemme, chiedendo alla redazione di non essere citato nell’articolo che andammo a pubblicare (richiesta che poi rispettammo).

LA POLEMICA – La scoperta del fake ha ovviamente sollevato un bel polverone, condito da polemiche, repliche, controdeduzioni e giustificazioni tese ad esporre da una parte e dell’altra le legittime motivazioni, fermo restando l’oggettività del disco fasullo. Ancora oggi persiste il dubbio sull’autore della bufala: chi è stato? Chi ha materialmente realizzato l’artefizio digitale?
L’autore della foto, il sig. Gian Franco De Tommaso, ha tenuto a precisare la sua totale estraneità alla realizzazione del falso rilasciando una dichiarazione, raccolta sempre da NotizieFresche.

QUALE VERITA’? – Quindi, riepilogando: lo staff di Chiumiento riceve una foto, nutrono dei dubbi sulla sua autenticità ma non ne fanno parola in modo chiaro ed esplicito, tant’è che la foto viene pubblicata in rete e visibile anche nella trasmissione di “Mattino Cinque” del 18 maggio in cui si è parlato di Ufo e Alieni, con la presenza di autorevoli esperti quali il dott. Roberto Pinotti e, per l’appunto, il prof. Antonio Chiumiento.
A questo punto, non nutrendo alcun dubbio sulla professionalità, sulla buona fede e sulla credibilità del prof. Chiumiento, né dei suoi collaboratori, che avranno magari peccato di un minimo di supercialità nel decretare come autentico un falso, ci interroghiamo sul ruolo del signor Gian Franco De Tommaso, l’autore della foto. Le uniche informazioni che risultano da una piccola ricerca su Google, riguardano un sito di cui De Tommaso ne è verosimilmente proprietario, nel quale si legge che si occupa prevalentemente di marketing pubblicitario attraverso i normali strumenti del settore.
Qualora il Prof. Chiumiento (o un suo collaboratore) ed il sig. De Tommaso volessero intervenire per ulteriori precisazioni sull’avvistamento di Piancavallo, saremmo ben lieti di raccoglierle per garantire ai lettori l’informazione più completa possibile.

PASQUALE GALLANO