Marcello Lippi a Newnotizie: “Tornerò presto ad allenare. Conte? Parlerò dopo l’ufficialità”

Marcello Lippi a Newnotizie- La Juventus, l’arrivo nel calcio italiano di Thomas Di Benedetto e il ritorno sulla panchina ad allenare. Questi sono i temi trattati nell’intervista che Newnotizie ha realizzato con Marcello Lippi, ex allenatore della Juventus nonchè Ct della Nazionale italiana che ha riportato sul tetto del mondo nel 2006. Molto sereno e disponibile, l’ex ct azzurro non si esprime su Antonio Conte come futuro allenatore della Juventus, pur spendendo parole al miele per il suo ex allievo: Buongiorno Mister. Secondo lei, Antonio Conte è l’uomo giusto per far ripartire la Juventus? Su Antonio Conte preferisco non esprimermi al momento e parlerò dopo l’ufficialità della notizia. Posso solo dire che Antonio è stato un mio calciatore e, sottolineo, un grande calciatore, un grande trascinatore e ha un grande rapporto con l’ambiente. Dopo l’ufficialità, parlerò ampiamente di Conte. L’ex allenatore bianconero preferisce aspettare a dare giudizi sul mercato bianconero, nonostante i due arrivi di Pirlo e Ziegler: La dirigenza bianconera si è mossa sul mercato mettendo a segno due colpi importanti come Pirlo e Ziegler. Come inizio sembra più che promettente. Sul mercato preferisco non parlare ora. La campagna acquisti di una società si giudica al termine della sessione.

Di Benedetto e il ritorno in panchina- Pensa che un personaggio come Di Benedetto possa far bene al calcio italiano? C’è da augurselo. Ormai le grandi squadre europee sono gestite e programmate da uomini con molta disponibilità di denaro: basti pensare al Manchester City con lo sceicco Mansour, i proprietari del Manchester United sono americani, senza dimenticare i proprietari dell’Arsenal e del Tottenham. Ben venga anche in Italia un imprenditore importante che ha voglia di fare il bene della squadra. L’intervista nel finale si sposta sul capitolo Lippi allenatore, vista l’assenza dai campi da gioco dell’ex Ct azzurro che dura dai mondiali sudafricani dello scorso anno: Quanto manca per rivedere Lippi allenatore? Questa stagione ho deciso di prendermi un anno sabatico, nonostante abbia avuto tante offerte. Posso confidarle che non sono neanche andato a parlare con i presidenti: la motivazione è che non volevo far perdere tempo a nessuno, visto che non ero interessato ad allenare. A grandi linee, posso dire che l’idea di passare un altro inverno a casa… non mi piace(sorride ndr). Da settembre in poi, se dovesse capitare un’offerta importante, preferibilmente all’estero, non la lascerò cadere. Poi se non dovesse capitare… pazienza.  Assodato che l’Italia non rientra tra le sue preferenze: preferisce la Spagna o l’Inghilterra? Non ha una grande importanza: sono due paesi all’avanguardia sul piano calcistico e delle programmazioni… uno vale l’altro. Quindi il nodo principale è la programmazione che le viene offerta. Esattamente.

Intervista a cura di Antonio Pellegrino