29 maggio, Giornata Nazionale del Sollievo

Giornata del Sollievo. Si celebra domani, domenica 29 maggio, la 10^ Giornata Nazionale del Sollievo per la promozione delle cure palliative e in particolare della terapia del dolore, promossa dal Ministero della Salute, dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e dalla Fondazione Nazionale “Gigi Ghirotti”. La Giornata Nazionale del Sollievo, come richiamato dalla direttiva del presidente del Consiglio dei ministri del 24 maggio 2001, è finalizzata a “promuovere e testimoniare, attraverso idonea informazione e tramite iniziative di sensibilizzazione e solidarietà, la cultura del sollievo dalla sofferenza fisica e morale in favore di tutti coloro che stanno ultimando il loro percorso vitale, non potendo più giovarsi di cure destinate alla guarigione”. Fra le varie iniziative c’è anche quella di Federfarma che, come ogni anno, ha distribuito locandine informative in 16.500 farmacie.

Chiedi, conosci, curati, combatti il dolore inutileè lo slogan che anima la moltitudine di eventi e iniziative promossi, nelle varie regioni, da strutture sanitarie ed associazioni di volontariato a sostegno della centralità della persona sofferente e del rispetto della sua dignità. Lo scopo della manifestazione è informare e sensibilizzare gli operatori sanitari e i cittadini sull’importanza di promuovere la “cultura del sollievo” ed estendere la consapevolezza che il sollievo non è solo desiderabile ma anche possibile. In questa giornata, infatti, si afferma la centralità della persona malata e l’affrancamento dal dolore inutile e viene evidenziata l’importanza che rivestono nell’alleviare la sofferenza non solo le terapie più avanzate ma anche il sostegno psicologico e la capacità di rapportarsi umanamente a chi soffre considerando il malato nella sua interezza e ponendo attenzione a tutti i suoi bisogni, psichici, fisici, sociali e spirituali, in modo di creare la migliore qualità di vita per il malato e per la sua famiglia.

Donne al centro. Il focus è sulle donne, perché è su di esse che il dolore cronico si accanisce di più, e sono le donne a essere vittime di patologie in cui la sofferenza fisica è più intensa. A questa Giornata Nazionale  aderiscono infatti ben 62 ospedali italiani ‘a misura di donna’, premiati cioè con i bollini rosa dell’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna (O.N.Da). I centri coinvolti aprono le porte alla popolazione, organizzano convegni e incontri formativi, offrono consulti medici e visite specialistiche gratuite.

Adriana Ruggeri