SBK, tutti pronti per il round negli Stati Uniti

SBK, tappa a Miller – Il viaggio è stato molto lungo, ma finalmente la Superbike è pronta a dare spettacolo anche in America, sulla pista del Miller Motorsport Park. Tappa importante per il mondiale delle derivate di serie e sicuramente uno dei momenti più attesi dall’attuale leader in classifica Carlos Checa, vero favorito per la vittoria: “Miller è una pista dove mi trovo sempre molto bene. Forse è il tracciato migliore per me, quello che meglio si adatta al mio stile di guida. Direi che, vedendo come stiamo andando adesso sia io che la mia moto, possiamo adattarci molto bene alla pista quest’anno. Vedremo quali gomme saranno disponibili e lavoreremo per trovare la combinazione migliore. Mi sento molto fiducioso. Dobbiamo finire quello che non abbiamo potuto concludere l’anno scorso” La cocente delusione del 2010 è ancora viva e solo una prestazione di assoluto livello può cancellare quel brutto ricordo.

Biaggi carico – Chi vede però la pista americana molto amica è anche il campione del mondo Max Biaggi, in grado un anno fa di segnare addirittura una doppietta e di portare a casa 50 punti fondamentali poi per le sorti del mondiale: “Ho dei bellissimi ricordi del circuito di Miller. Correre negli Stati Uniti mi piace sempre, i tifosi sono tanti e fanno sentire la loro piacevole presenza. Oltretutto il tracciato è tecnico, con tratti guidati dove è importante trovare il giusto compromesso nel setting della moto. Per questo bisognerà partire subito con il piede giusto: dalla prima sessione di prove all’ultima gara la concentrazione dovrà essere massima Il distacco dalla vetta, anche dopo Monza, è rimasto profondo e urge una soluzione tanto rapida quanto efficace.

Debutta Melandri – Leggermente più svantaggio Marco Melandri, per la prima volta alle prese con i curvoni molto tecnici di Salt Like City ma comunque speranzoso di segnare una prestazione in linea con quelle viste sino ad ora: “Miller per me rappresenta un altro circuito completamente nuovoma ho sentito dei commenti molto positivi su questo tracciato: per questo sono impaziente di correre questo fine settimana. La mia speranza è quella di ridurre lo svantaggio in classifica, ma so che non sarà facile riuscirci. Penso che possiamo esser molto competitivi, ottenere dei buoni risultati e far bene nel fine settimana” Nulla è ancora certo e la battaglia riserverà certamente spettacolo ed adrenalina, per la gioia degli americani ma sopratutto di tutti gli appassionati di motociclismo sparsi per il mondo.

Riccardo Cangini