Imprese, Vegas: Italia sia attraente per tutti

Il mercato italiano dovrebbe diventare attraente per tutti gli investitori, sia nazionali, sia esteri,  con regole che valgano per tutti. È quanto ha affermato il presidente della Consob, Giuseppe Vegas, durante una conferenza  presso l’Università Bocconi.
Vegas ha anche ribadito come sia necessaria una “diminuzione della massa delle regole”, sottolineando quanto sia importante anche nella finanza una regolamentazione omogenea a livello europeo.

Attrarre tutti con meno regole. “Non vogliamo difendere l’industria nazionale come bene in sé, ma vogliamo far sì che il nostro paese diventi un mercato attrattivo per tutti, anche per le imprese estere, con regole che valgano per tutti, con opportunità uguali per tutti, grandi e piccole, interne ed estere” ha dichiarato Vegas.
“Anche le buone regole non salvano l’anima. Dipende dai comportamenti. Le regole non sono un fine, sono il mezzo. L’azione umana è il fine. Non è la regolamentazione che risolve i problemi e da qui a passare all’iper-regolamentazione il passo e breve. Andare verso la diminuzione del numero di regole può essere utile“.
Come in precedenza ha sottolineato il ministro del Tesoro, Giulio Tremonti, anche Vegas ha evidenziato come nella produzione legislativa bisogna considerare le diverse realtà del tessuto economico italiano, che è molto differenziato. “Il nostro Paese ha realtà imprenditoriali molto differenziate”. Per le più piccole “una differenziazione iniziale può essere utile, come può essere utile togliere tutti i vincoli che impediscono la crescita dimensionale. Applicare le regole delle grandi imprese alle piccole imprese non va sempre bene“.
E, sempre in merito alla regolamentazione, per il presidente Consob una maggiore omogeneizzazione tra sistemi giuridici europei è oggi “indispensabile”, altrimenti “subiremo la concorrenza sleale da parte di altri sistemi”.

Marco Notari