Calciomercato Inter: piace Ilicic. Montolivo sempre più vicino

Calciomercato Inter. Dopo aver messo in bacheca il primo trofeo dell’era Leonardo, l’Inter si sta già mettendo al lavoro per rinforzare la rosa in vista della prossima stagione. In avanti rimane sempre in stand-by la trattativa per l’acquisizione del cileno Alexis Sanchez, anche se c’è da vincere la forte concorrenza del Manchester City, del Manchester Utd e della Juventus. Per rinforzare la linea mediana è spuntato invece un nome nuovo accanto ad uno già accostato alcuni giorni fa da Radiomercato: i nerazzurri starebbero infatti dando la caccia a Josip Ilicic del Palermo ed a Riccardo Montolivo della Fiorentina, per rinforzare il proprio reparto di centrocampo.

Il nome nuovo: Ilicic – Per rinforzare il proprio centrocampo, l’Inter sta cercando un jolly in grado di coprire sia dei ruoli nella zona nevralgica del terreno di gioco, sia in quella a ridosso delle due punte. Ilicic sarebbe il giocatore adatto, visto che in patria giocava spesso in questa maniera. L’Inter avrebbe avviato dei contatti con la dirigenza rosanero domenica sera, durante la Finale di Coppa Italia giocata a Roma. Il giocatore non è sul mercato e starebbe per rinnovare il contratto che lo lega al Palermo. In caso di fumata nera con la dirigenza rosa, interverrebbe l’Inter, che chiuderebbe l’affare in brevissimo tempo.

Il ‘vecchio’ obiettivo: Montolivo – Oltre che a Ilicic, l’Inter starebbe tenendo d’occhio anche Riccardo Montolivo. Il giocatore viola non ha rinnovato il contratto in scadenza con la Fiorentina, e nei prossimi giorni dovrà fare capire alla società viola se rimarrà o se vorrà andare via. In caso di cessione l’Inter sarebbe in pole, perchè avrebbe i soldi e le contropartite tecniche giuste da cedere alla Fiorentina. I soldi per Montolivo arriverebbero infatti da una cessione oramai prossima di Maicon al Real Madrid, mentre le contropartite tecniche che l’Inter potrebbe offrire alla squadra viola sarebbero alcuni giocatori in esubero come Mariga, Obi, Pandev e Coutinho.

Simone Lo Iacono