1 giugno, UE: al bando i biberon al bisfenolo

Stop alla vendita di biberon con Bpa. Da oggi 1 giugno non sono più in commercio i biberon al bisfenolo A. La Commissione Europea ha chiesto che tutti i biberon con BPA vengano ritirati dalla vendita poichè rischiosi per la salute dei piccoli e suggerendo l’utilizzo di contenitori in vetro. Dopo il blocco della produzione dello scorso 1 marzo, entra in vigore oggi anche il divieto di importazione e commercializzazione dei biberon in policarbonato contenenti questa sostanza, giudicata dannosa. Questi interventi arrivano in seguito all’adozione della direttiva 2011/8/UE, che si basava sulle ricerche condotte dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), che nel 2006 ha confermato la validità della dose giornaliera tollerabile (TBI) pari a 0,05 mg per chilo di peso corporeo, evidenziando però come il sistema di eliminazione di BPA di un bambino non sia sufficientemente sviluppato per tutelarlo dagli effetti nocivi connessi all’assunzione della sostanza.

Gli effetti del bisfenolo. Il Bpa è una sostanza chimica usata nella produzione di plastiche e resine e  può migrare nei cibi e nelle bevande conservati in materiali che lo contengono. Se l’oggetto in plastica è portato ad alta temperatura (è il caso di biberon che spesso contengono latte caldo), piccole quantità di questa sostanza possono infatti passare dal recipiente agli alimenti, con pericoli per la salute umana. Tra gli effetti: l’alterazione del corretto sviluppo cerebrale dei bambini e malattie dello sviluppo sessuale e sterilità nei maschi. Diversi anche i rischi sullo sviluppo del sistema nervoso, sul sistema endocrino e riproduttivo e sulla predisposizione ai tumori.

Stop anche negli Usa e in Cina. Lo stop è per tutti i contenitori per alimenti e per bevande per bambini. Le aziende produttrici si sono gradualmente adattate alle nuove regole introducendo linee di prodotti in plastica privi di bisfenolo per sostituire quelli realizzati con BPA. Oltre all’Europa, a dire no al bisfenolo nei biberon e nei prodotti di plastica per l’alimentazione ci avevano già pensato anche altri paesi nel resto del mondo, dal Canada all’Australia fino a diversi Stati Usa. Sulla stessa rotta anche la Cina, che vieterà il Bisfenolo A dal primo settembre 2011.

Adriana Ruggeri