A “Pomeriggio Cinque”: l’ appello delle nipoti di Michele Misseri

A “Pomeriggio Cinque” l’appello – Ai microfoni di “Pomeriggio cinque” l’appello delle nipoti di Michele Misseri, Patrizia e Daniela che si sono rivolte a Valentina Misseri, perché vogliono incontrare lo zio dopo la sua scarcerazione e sostengono che ad impedirlo, anzi per loro è una convinzione, sia stata proprio la figlia primogenita di Michele, Valentina.

Le parole delle nipoti – Ecco le parole risolute delle due nipoti: “ Valentina, se sei tu che ce lo impedisci, per favore lasciaci vedere lo zio. Lo sai che ti abbiamo sempre voluto bene. Non devi avercela con noi se noi pensiamo che sia stata colpa di tua sorella Sabrina.” Mentre sullo zio Michele, Daniela ha dichiarato che quando è andata in carcere a trovare lo zio, lui era tranquillo, come al solito e che faceva, come di consuetudine, le stesse battute! Giurandole che non era stato lui a commettere l’efferato e, per il momento, insoluto delitto di Sarah Scazzi e la donna gli ha sempre creduto perché secondo lei “è un uomo troppo buono.” L’altra nipote Patrizia ha aggiunto che quando ha saputo che lo zio sarebbe stato scarcerato è stata una notizia bellissima e crede proprio sia stata la cugina Valentina a non fare entrare lei e la sorella in casa. E ha affermato con decisione: “Voglio che sia lo zio a dircelo che non ci vuole vedere”, concludendo dicendo che crede che lo zio Michele menta perché è stato costretto a farlo e non un è pazzo come dicono e vogliono far credere!”

La telefonata in diretta – In diretta, la telefonata della giornalista Francesca Cenci che, interrogata sugli ultimi sviluppo dell’intricata vicenda, riporta la telefonata ricevuta proprio da Valentina Misseri che desiderava rispondere all’insinuazione di Daniela e Patrizia chiarendo che è stato suo padre a non voler vedere le due nipoti, così come non aveva voluto incontrarle nelle ultime settimane di carcere.

Maria Luisa L. Fortuna